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| 23 ago 2021 | 10:54

Assegno Unico per i figli: domande entro il 30 settembre per ottenere le mensilità arretrate

Le famiglie con figli minori a carico che non percepiscono l’Assegno al Nucleo Familiare (ANF) potrebbero avere diritto all’Assegno Unico “misura ponte” per il periodo compreso tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2021. Ecco come richiederlo

di Spazio autogestito Acli

Le famiglie con figli minori a carico che non percepiscono l’Assegno al Nucleo Familiare (ANF) potrebbero avere diritto all’Assegno Unico “misura ponte” per il periodo compreso tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2021. Per ottenerlo - oltre ai requisiti di cittadinanza e di residenza - è necessario essere in possesso di un ISEE in corso di validità e inferiore a 50.000 euro. CAF ACLI ricorda che per le domande presentate entro il 30 settembre, saranno corrisposte tutte le singole mensilità arretrate a partire dal mese di luglio.

 

L’Assegno unico “misura ponte” è stato introdotto dal governo Draghi in attesa dell’entrata in vigore dell’Assegno Unico nazionale, prevista per il 2022. Si tratta di una misura destinata ai nuclei familiari – in sostanza ai lavoratori autonomi, ai disoccupati e agli “incapienti” - esclusi dagli assegni familiari e impossibilitati a godere delle detrazioni sui figli a carico in dichiarazione dei redditi.

 

L’Assegno è compatibile con il Reddito di Cittadinanza - in questo caso l’importo viene caricato direttamente dall’Inps sulla carta del Reddito di cittadinanza – ed è esente dall’imposizione delle imposte.

 

«L’ammontare dell’Assegno – dichiara l’esperta fiscale di CAF ACLI Morena Facchini - varia a seconda della fascia economica in cui rientra il nucleo richiedente, attestata dall’indicatore ISEE. L’ISEE non corrisponde ad una mera somma numerica del reddito familiare ma è il risultato di un intreccio di numerose variabili, come ad esempio il numero di componenti del nucleo familiare o l’eventuale presenza di disabili/invalidi. Pertanto, anche i nuclei familiari che non si trovano in particolari difficoltà economiche potrebbero vedersi riconoscere l’Assegno Unico “misura ponte”. Abbiamo avuto casi di famiglie, ad esempio, con proprietà immobiliari e con redditi da lavoro di entrambi i genitori che sono riusciti comunque a rimanere al di sotto della soglia ISEE di 50.000 euro.»

 

CAF ACLI è a disposizione su appuntamento per il calcolo gratuito dell’ISEE, mentre il Patronato ACLI assiste le famiglie nell’invio telematico della domanda di Assegno all’INPS (0461 277277 - info@aclitrentine.it).

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