Coronavirus, i ristoranti aderiscono a ''Noi siamo turismo'' (VIDEO): ''Periodo duro ma non molliamo''
La ristorazione è un comparto aderente all'iniziativa "Noi siamo turismo", una campagna di comunicazione lanciata da cinque associazioni aderenti a Confcommercio e targata associazione dei pubblici esercizi del Trentino, associazione ristoratori, Unat-Unione albergatori, Fiavet-agenzie viaggi e Faita Trentino

TRENTO. "La ristorazione si è unita, il comparto è più coeso per trovare le soluzioni da mettere in campo e l'associazione di categoria è stata molto vicina alle aziende". Queste le parole di Sergio Valentini, titolare della Locanda delle Tre Chiavi a Isera, presidente dal Comitato di gestione della Strada del vino e dei sapori del Trentino, portavoce regionale di Slow food Trentino Alto Adige e consigliere di Unione-Unat. "E' chiaro che questo è un settore particolarmente colpito dagli effetti dell'epidemia Covid, quello che subisce più regole e tensioni ma è stato un periodo tanto duro quanto importante per le opportunità da sviluppare".
E la ristorazione è un comparto aderente all'iniziativa "Noi siamo turismo", una campagna di comunicazione iniziata il 25 luglio scorso e che si protrae per tutto agosto per ribadire la centralità di questo settore. Un'iniziativa lanciata da cinque associazioni aderenti a Confcommercio e targata associazione dei pubblici esercizi del Trentino, associazione ristoratori, Unat-Unione albergatori, Fiavet-agenzie viaggi e Faita Trentino (Qui articolo).
"Noi - dice Valentini - abbiamo la situazione sotto controllo tra distanziamento e gestione delle sale, mascherine e igienizzazioni. Impegni in più che i ristoratori si sono presi per lavorare in sicurezza ma che sono diventate ormai abitudini in attesa di metterci questo periodo alle spalle e di ritornare alla normalità. Nonostante tutte le limitazioni e le difficoltà, il settore è vivace e cerca sempre di dare il massimo: gli imprenditori sono più propositivi e c'è più interazione con i clienti".
La crisi innescata da Covid si è trasformata in un'opportunità per cercare nuove strade. "La pandemia - dice il titolare della Locanda delle Tre Chiavi - rappresenta sicuramente una svolta epocale. Gli imprenditori si sono compattati per condividere i problemi e trovare le soluzioni più percorribili. E' stato per tutti un momento di crescita, un periodo per migliorare la formazione, l'informazione e i locali. Un momento anche di innovazione: tanti sono definitivamente passati ai palmari per esempio. Piccoli aspetti che però migliorano il servizio. E si è potuto anche investire perché ci sono maggiori spazi sugli iter finanziari".
In queste ore è partito l'obbligo di Green pass per potersi sedere ai tavoli all'interno di bar e ristoranti. Un'altra novità introdotta per fronteggiare l'epidemia e spingere sulla campagna vaccinale. "Personalmente utilizzo l'App che è gratuita, comoda e semplice. Certo - evidenzia Valentini - serve una persona in più per gestire questi controlli, soprattutto negli orari di massima affluenza. Ma questo diventa un servizio ai clienti, che nel periodo di lockdown ci hanno molto sostenuto acquistando i buoni anche se eravamo chiusi per le restrizioni. E' importante che il meteo ci aiuti per utilizzare in particolare gli spazi all'aperto in questa estate di ripartenza. Certamente avremo comunque qualche cliente in meno, penso anche ai colleghi delle località di montagna che possono subire di più questa decisione per le temperature".
L'iniziativa "Noi siamo turismo" ha il duplice significato di sottolineare dignità, orgoglio e responsabilità delle professioni del turismo. Un modo anche per ribadire che per l’economia trentina il settore turistico è essenziale direttamente e indirettamente con l’indotto.
"I pubblici esercizi trasmettono i valori del territorio e il suo progetto enogastronomico. Tanti hanno migliorato la capacità di raccontare il Trentino attraverso le proposte dei menù. Il tutto si unisce poi alla qualità che significa sostenibilità, salvaguardia dell'ambiente e valorizzazione dei collaboratori. Noi per esempio non abbiamo lasciato a casa nessuno e la continuità aziendale si traduce in un punto di forza. Abbiamo aumentato inoltre la fidelizzazione di clienti: solidarietà, attenzione e voglia di lavorare sono gli insegnamenti che ci deve lasciare questo periodo così difficile", conclude Valentini.












