L'Unione albergatori riparte dai ''piccoli gesti'' e lancia la campagna ''Noi siamo turismo'', un'iniziativa per evidenziare dignità, orgoglio e responsabilità del settore
Il vice presidente dell'associazione di categoria Unat, Enzo Bassetti: "Se questo settore gira, allora i benefici ricadono su tutto l'indotto e sull'industria. L'ospitalità non è solo la struttura ricettiva, ma è composta anche dai servizi collegati: non possiamo più permetterci chiusure"

TRENTO. "E' un modo per evidenziare il ruolo importante del turismo per l'economia trentina". Queste le parole di Enzo Bassetti, vice presidente vicario dell'Unione albergatori-Unat, consigliere d'amministrazione dell'Azienda per il turismo Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e di Riva del Garda Fierecongressi, titolare del Garnì San Giorgio. "Se questo settore gira, allora i benefici ricadono su tutto l'indotto e sull'industria. L'ospitalità non è solo la struttura ricettiva, ma è composta anche dai servizi collegati".
Cinque associazioni aderenti a Confocommercio hanno lanciato l'iniziativa "Noi siamo turismo", una campagna di comunicazione iniziata il 25 luglio scorso e che si protrae per tutto agosto. Un'iniziativa targata associazione dei pubblici esercizi del Trentino, associazione ristoratori, Unat-Unione albergatori, Fiavet-agenzie viaggi e Faita Trentino.
"E' centrale innanzitutto l’orgoglio di svolgere una professione in questo settore - dice Bassetti - si tratta di un lavoro che richiede sacrifici e molta passione. Ma riaffermiamo il ruolo importantissimo dell’industria turistica all’interno dell’economia trentina. Un ruolo che la pandemia, con le sue chiusure e le sue limitazioni, ha messo in luce in maniera incontrovertibile".
Insomma, "Noi siamo turismo" ha il duplice significato di sottolineare dignità, orgoglio e responsabilità delle professioni del turismo. Un modo anche per ribadire che per l’economia trentina il settore turistico è essenziale direttamente e indirettamente con l’indotto che concorre ad alimentare.
"La struttura ricettiva - evidenzia il vice presidente vicario di Unat - è solo la punta dell'iceberg. Oggi le esigenze degli ospiti sono notevolmente cambiate, le aspettative si sono alzate e anche la consapevolezza del turista. La professionalità e la disponibilità sono fondamentali. Ma poi serve tutta una strutturazione del territorio che deve essere capace di proporre servizi di qualità. Quei 'piccoli gesti' di chi è a contatto ogni giorno con turisti e clienti sono decisivi per restituire l’immagine turistica del Trentino".
Un comparto che si è trovato a fare i conti con le limitazioni e le restrizioni imposte per fronteggiare l'emergenza Covid. Un settore che ha riacceso i motori dopo una stagione invernale cancellata, eventi e manifestazioni annullate, mobilità bloccata e un flusso turistico pressoché azzerato.
"Il nostro settore ha sofferto tantissimo e non possiamo permetterci di fermarci nuovamente. Questa iniziativa è un segnale per affermare il ruolo, l'orgoglio e la responsabilità di fare turismo", spiega Bassetti, mentre il presidente di Confcommercio, Giovanni Bort, conclude: "Le associazioni che tradizionalmente si riferiscono a imprese 'turistiche' hanno ideato una campagna di comunicazione fatta dalle voci e dai volti degli imprenditori. Un modo molto efficace per comunicare il messaggio che il turismo è fatto da persone appassionate e competenti e che il loro lavoro contribuisce in maniera determinante alla formazione del Pil e allo sviluppo sostenibile della nostra provincia".











