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I residenti ''biglietto da visita'' e si punta sulle peculiarità. Ecco ''Ca.ron.te.'', progetto che unisce Calceranica, Rocegno e Tenna per dare nuove prospettive all’economia

Con la firma della lettera d’intenti entra nel vivo il progetto "Ca.ron.te.", un'iniziativa per creare opportunità per le imprese e le realtà locali, valorizzando la presenza, l’operato, il fattore di identità come elementi cardine per l'area che può contare su un tessuto imprenditoriale, sociale e associativo forte, autentico e attivo, vero fattore di unicità e capace di creare un legame tra la comunità e i turisti

Di L.A. - 27 novembre 2021 - 18:51

TRENTO. Un progetto per sviluppare un sistema turistico fortemente legato alla dimensione locale capace di valorizzare le potenzialità del territorio e creare una destinazione in grado di confrontarsi e competere a livello nazionale e internazionale. Questo in sintesi "Ca.Ron.Te.", acronimo che unisce le amministrazioni comunali di Calceranica, Roncegno e Tenna, l'Azienda per il turismo Valsugana e Lagorai e Cbs-Community building solutions, società di benefit molto attiva in Trentino e ideatrice del marchio Ospitar per promuovere l'utilizzo delle seconde case nell'ottica dell'ospitalità diffusa.

 

"Questo risultato è frutto di un importante lavoro e un percorso iniziato diversi mesi fa - spiega Ruggero Zanetti di Cbs - questo è un punto di partenza per trovare soluzioni innovative e moderne per il comparto turistico del prossimo futuro. Un territorio accogliente si prende cura della popolazione residente che è un biglietto da visita determinante per sviluppare il tessuto socio-economico che funzioni in modo duraturo".

 

Con la firma della lettera d’intenti, alla quale seguirà una Convenzione che sarà approvata dai Consigli comunali, entra nel vivo il progetto "Ca.ron.te.", un'iniziativa per creare opportunità per le imprese e le realtà locali, valorizzando la presenza, l’operato, il fattore di identità come elementi cardine per l'area che può contare su un tessuto imprenditoriale (dall’agricoltura all’artigianato), sociale e associativo forte, autentico e attivo, vero fattore di unicità e capace di creare un legame tra la comunità locale e i turisti.

 

 

Insieme all'Apt Valsugana e Lagorai, ente preposto alla promozione del sistema turistico dell'ambito e alla società Community building solutions, che opera nel settore dello sviluppo territoriale e nella promozione delle attività economiche sul territorio Trentino, ha preso il via una iniziativa che vedrà gli attori coinvolti impegnati nei prossimi anni.

 

Dopo un lavoro portato avanti soprattutto dalle tre assessore al turismo, Cinzia Tartarotti, Alessia Sartori e Loredana Camin, il primo passo ufficiale è stato la firma della lettera di intenti da parte dei tre sindaci, Cristian Uez, Mirko Montibeller e Marco Nicolò Perinelli; del coordinatore di Apt, Patrizio Andreatta e del presidente di Cbs, Francesco Gabbi.

 

La volontà è quindi quella di promuovere un turismo sensibile e attento alla peculiarità locali, che bene riesca ad armonizzarsi nel contesto naturale, paesaggistico ma soprattutto di tradizione e identità locale. Consci della poca conoscenza e frequentazione, nel panorama nazionale, di destinazioni “minori” spesso riferite alle aree interne, i territori si riconoscono nella volontà di dare visibilità e narrazione a questi ambiti, rivolgendosi a un pubblico capace di entrare in connessione con i luoghi e le loro comunità.

 

Le azioni che successivamente andranno ad implementarsi dovranno quindi seguire una logica qualitativa piuttosto che quantitativa, valorizzando anche una Lettera d’intenti e impegni per lo sviluppo locale del prossimo futuro frequentazione destagionalizzata. Anche in un’ottica di rafforzare la comunità locale si condivide il desiderio e l’impegno nel promuovere iniziative a carattere duraturo, che costituiscano fattore di opportunità lavorativa, imprenditoriale e di sviluppo per gli/le residenti attuali e future.

 

Questi valori, umani e di visione, sono tratti distintivi del futuro sviluppo turistico dei territori di Calceranica, Roncegno Terme e Tenna, fondati su l’evidenza di un territorio che merita rispetto, attenzione, sostegno e incentivi.

 

Nel progetto saranno coinvolti anche i ragazzi dell’Alta Formazione di Roncegno, come ha ricordato il sindaco Montibeller: “E' un valore aggiunto per la nostra comunità – dice il primo cittadino – Questo progetto ci permette oggi una migliore integrazione tra diverse realtà che hanno in comune una vocazione per un turismo lento, rurale, un turismo di famiglie. Territori come il nostro devono avere il coraggio di sperimentare”.

 

Dal punto di vista pratico, gli strumenti attraverso cui si cercherà di sviluppare i principi qui elencati sono una proficua condivisione e collaborazione tra i soggetti sottoscrittori per un reale lavoro comune finalizzato allo sviluppo del territorio; l’ideazione di progetti condivisi di sviluppo della filiera turistica in chiave sostenibile, da portare avanti sui territori in costante apertura e dialogo con il sistema economico, sociale e culturale locale; la costruzione di prodotti turistici selezionati mediante un accurato marketing e commercializzati con strumenti innovativi, avendo come interlocutori principali soggetti pubblici e privati che a vario titolo operano nel territorio; una stretta collaborazione con le istituzioni del territorio e il sistema degli operatori turistici locali.

 

“Sempre più importante fare rete, per il sindaco di Calceranica: "Noi abbiamo il bacino lacustre, un’area ricca di turismo. Alcuni territori hanno necessità di travasare presenze e noi abbiamo la possibilità di creare sinergie per offrire prospettive diverse”. Per Ruggero Zanetti, responsabile organizzativo di Cbs, si tratta di un “punto di partenza, perché occorre porci degli obiettivi residenziali. Le persone all’interno dei nostri territori devono essere accompagnati a fare turismo, ad implementare l’accoglienza.

 

“E’ un progetto che va oltre i confini tracciati sulla carta e permette di ragionare in un’ottica complessiva di valle. Chi viene in Valsugana deve percepire un sistema unico dove trovare eccellenze diffuse e questo lavoro insieme, che potrà essere allargato ad altre realtà, è un modo per creare concrete opportunità per il futuro di chi abita la nostra terra”, commenta Perinelli, mentre Andreatta di Apt conclude: "Siamo arrivati a un buon punto di partenza: un progetto che diventa importante per soddisfare vari criteri che la certificazione di sostenibilità ci chiede”.

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