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Ottimi segnali per il turismo gardesano: l'80 per cento dei turisti tedeschi pronto a tornare sulle sponde del Garda

Un sondaggio tedesco mostra il desiderio dei nostri vicini del nord di tornare a godersi il sole sulle rive del lago di Garda. L'80 per cento dei partecipanti al sondaggio starebbe già pianificando una vacanza nel gardesano per il 2021

Di M.Sartori - 24 febbraio 2021 - 17:00

RIVA del GARDA. Si prospetta un ritorno in massa al lago di Garda per quest’estate. Un sondaggio effettuato da gardasee.de, portale online dedicato a questa specifica destinazione, su un campione di quasi 3 mila persone ha infatti evidenziato che l’80 per cento dei turisti sta già pianificando una nuova vacanza sul lago per il 2021.

 

Secondo l’indagine, effettuata nel mese di dicembre, quasi il 90 per cento dei turisti sarebbero cosiddetti “best ager”, ovvero appartenenti alla fascia di età superiore ai 50 anni. Il principale vantaggio di questa categoria di viaggiatori è l’essere economicamente indipendenti e liberi da legami familiari, caratteristica che permette loro di trattenersi per lunghi periodi sulle rive del Garda.

 

L’auto rimane il mezzo di trasporto più gettonato, anche perché mancano i collegamenti diretti attraverso altri mezzi (nonostante si continui a parlare di un possibile collegamento ferroviario Rovereto-Riva). Tuttavia aumenta leggermente la percentuale di turisti che pensa di utilizzare il treno, arrivando al 6 per cento e rimanendo al secondo posto, davanti all’aereo e all’autobus.

 

Per quanto riguarda l’alloggio il fattore discriminante sono i figli: le famiglie infatti preferiscono appartamenti o case indipendenti dove potersi godere le vacanze senza preoccuparsi di regole sul distanziamento e supervisione dei bambini. Le coppie invece continuano a preferire la comodità dell’hotel. In tutti e due i casi comunque la prenotazione viene effettuata direttamente con la struttura. Questa scelta è dettata sia da un maggior senso di sicurezza dato dal contatto diretto con i gestori, sia da un senso di solidarietà nei confronti delle aziende locali. Infatti prenotando direttamente presso la struttura si fa in modo che l’intero importo arrivi all’albergatore, evitando ingenti commissioni di prenotazione.

 

Infine è interessante notare come i turisti rimangano fedeli, non solo al lago di Garda in generale, ma anche alla sponda sulla quale decidono di passare le vacanze. Il sondaggio ha infatti evidenziato come dal 2020 al 2021 non ci siano grandi cambiamenti per quanto riguarda la regione scelta. La sponda veneta rimane la preferita con il 58 per cento dei turisti, seguita dalla sponda lombarda, che si aggiudica il 29 per cento, e infine da quella trentina con il 13 per cento.

 

Insomma, sembra che in ogni caso le strutture turistiche sul lago di Garda avranno da fare nel corso di quest’estate, un segnale molto positivo, dato che le strutture del lago concentrano una grossa fetta delle presenze turistiche straniere in Italia. I turisti, quelli tedeschi perlomeno, si mostrano molto fiduciosi di poter tornare a godersi le rive del Garda.

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