''Più 20% di skipass stagionali e di ricavi, febbraio già in sold out'', il Monte Bondone apre la Gran Pista: ''Il bacino ci avrebbe permesso di preparare prima il tracciato''
La Gran Pista apre al pubblico da giovedì 26 gennaio, tracciato che si sviluppa su quasi 4 chilometri e oltre 800 metri di dislivello con una pendenza media del 30%. Il presidente di Trento Funivie, Fulvio Rigotti: "Le prospettive sono ottime, ci sono tutti gli ingredienti per una stagione da record"

TRENTO. Apre la Gran pista Rocce Rosse e il Monte Bondone completa quindi l'offerta sul fronte della superficie sciabile. "Il freddo dell'ultima settimana - spiega Fulvio Rigotti, presidente di Trento Funivie - ha reso possibile una buona produzione di neve programmata con la quale è stata completato l’innevamento del tracciato. Siamo un po' in ritardo ma questo è dovuto alla necessità di portare l'acqua in quota da Sopramonte, il bacino ci permetterebbe di efficientare e ottimizzare la preparazione delle piste, che sono perfette".
La Gran Pista apre al pubblico da giovedì 26 gennaio, tracciato che si sviluppa su quasi 4 chilometri e oltre 800 metri di dislivello con una pendenza media del 30%. "Si tratta della pista più tecnica e impegnativa - ricorda Trento Funivie - in grado di soddisfare gli sciatori più esigenti. Il panorama che si gode dalla Gran Pista è spettacolare: circondata dai boschi, regala una vista sulle Tre Cime del Monte Bondone, sulle Dolomiti di Brenta e sul Gruppo dell’Adamello. Si tratta di una delle piste più belle e rinomate del Trentino".
Ora la Skiarea Monte Bondone apre il 100% delle piste dell'Alpe di Trento a puntellare un ottimo avvio. "Abbiamo registrato un +20% degli skipass stagionali, segno che i residenti ricoprono la vocazione della propria montagna e anche i ricavi si attestano a un +20% rispetto all'anno scorso. Le prospettive sono buonissime, gli operatori segnalano per febbraio già diverse settimane di sold out".
Positivo anche il riscontro sulle notturne. "Il Bondone accoglie in media tra le 400 e le 700 persone a serata. Sciatori che poi ammirano un paesaggio particolare, la vista sulla città e usufruiscono dei servizi presenti in località. Ci sono tutti gli ingredienti per una stagione da record", conclude Rigotti.











