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| 26 gen 2023 | 17:14

Riprende quota il ''Garda Unico'': ''Aspettiamo alcuni finanziamenti da Roma per promuovere il lago nella sua interezza sui mercati più lontani''

L'Azienda per il turismo Garda Dolomiti rafforza inoltre le strategie sul territorio allargato a Ledro, Comano e valle dei Laghi: "Apriamo un ufficio a Sarche, promozione unitaria per aumentare la competitività"

Foto Archivio Apt Garda Dolomiti

RIVA DEL GARDA. "Aspettiamo che si sblocchi una partita importante a Roma perché un'unica promozione ha un valore altamente strategico". Queste le parole di Silvio Rigatti, presidente dell'Azienda per il turismo Garda Dolomiti. "E' sempre più decisivo veicolare il lago nella sua interessa e come un marchio unico in quanto il turista non conosce confini".

 

Si rilancia sul fronte del "Garda Unico", il progetto interregionale di promozione turistica unitaria torna in pista. Nei prossimi giorni la presidenza passa a Paolo Artelio alla guida del Consorzio Lago di Garda Veneto. "Le attività sono concentrate soprattutto sul fronte dell'internazionalizzazione e partecipiamo alle fiere di settore con un unico brand per essere più incisivi". 

 

Il progetto è quello di una promozione turistica unitaria sui mercati esteri più lontani. La decisione è stata quella di mettere in comune risorse operative e finanziarie per centrare questo obiettivo. La Lombardia e il Veneto intendono destinare alla proposta una quota del Fondo dei Comuni confinanti mentre il Trentino si appoggia a Trentino Marketing. Il Garda è in attesa di un finanziamento da Roma.

 

"C'è stato un grande lavoro, di Trentino Marketing e dell'assessorato di Failoni in primis. Adesso - spiega Rigatti - la pratica è un po' bloccata perché il governo nazionale è cambiato e la Lombardia ha le elezioni il mese prossimo. Ma tutto è definito, oggi siamo forti in Germania, AustriaOlanda e Svizzera, l'obiettivo è raggiungere i mercati più lontani". 

 

Un ambito da oltre 22 milioni di presenze che vuole aumentare ancora di più i giri del motore. "Collaboriamo da più di 20 anni, un grande valore aver trovato una sintesi sul fronte della promozione, una cooperazione agevolata anche dall'opportunità che ogni Regione ha una vocazione distinta. Speriamo che arrivino sviluppi da Roma".

 

Intanto il Garda prosegue il percorso di armonizzazione dell'ambito dopo le fusioni a seguito della riforma e l'intenzione è quella di rafforzare le sinergie verso Ledro, Comano e valle dei Laghi. L'ultima estate è andata bene e l'area si confermata un motore per il turismo trentino, interessante anche l'afflusso a Natale e Capodanno.

 

"Siamo operativi a più livelli, l'azienda è strutturata e abbiamo oltre 30 dipendenti. La novità è l'apertura di un ufficio anche a Sarche: siamo presenti sul territorio e lavoriamo per sviluppare i progetti e i prodotti in modo unitario. Oggi siamo ancora più competitivi", conclude Rigatti.

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