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Bolzano
17 novembre | 09:35

Settimana di lavoro che diventa di 4 giorni e mezzo: ''È un passo avanti verso la compatibilità tra lavoro e vita privata, lascia più tempo per il recupero fisico e mentale''

Firmata la nuova proposta di contratto per i dipendenti provinciali dell'Alto Adige. Il lavoro potrà essere svolto tra le 7 e lòe 19 tra lunedì e giovedì mentre il pomeriggio di venerdì si chiude

di Redazione

BOLZANO. Si chiude il venerdì pomeriggio, l'orario dei dipendenti sarà sempre più flessibile, il lavoro potrà essere svolto tra le 7 e le 19 dal lunedì al giovedì e fino alle 14 il venerdì; viene abolita la fascia obbligatoria pomeridiana. Intesa negli scorsi giorni sul nuovo contratto di comparto per l'Amministrazione provinciale dell'Alto Adige: l'Agenzia provinciale per le relazioni sindacali e le rappresentanze dei sindacati, ad eccezione di Sag, hanno firmato la proposta che prevede diverse novità.

 

I premi di produttività saranno regolamentati diversamente, le varie indennità di funzione adeguate alle attuali circostanze e alla complessità delle attività svolte. L’obiettivo è quello di incentivare l’attività da referente degli insegnanti provinciali o rendere più attraente il lavoro svolto nelle segreterie scolastiche o nella Centrale viabilità. 

 

Anche il personale addetto al servizio di sportello, i mediatori/mediatrici del lavoro, il personale del Servizio strade, gli ispettori e le ispettrici del lavoro, i conservatori/conservatrici e collaboratori/collaboratrici tavolari, il personale delle scuole dell'infanzia, il personale addetto a bambini/bambine e alunni/alunne con disabilità e gli ispettori/ispettrici amministrativi in possesso dell'abilitazione all'esercizio della professione forense potranno essere ricompensati in modo più adeguato.

 

“Con l’introduzione del pomeriggio libero di venerdì veniamo incontro alle esigenze di molti dipendenti; altre amministrazioni sono già andate in questa direzione. È un passo avanti verso la compatibilità tra lavoro e vita privata, lascia più tempo per il recupero fisico e mentale, e aumenta l’attrattività dell’amministrazione provinciale come datore di lavoro, il che è fondamentale in tempi di crescente carenza di personale”, riferisce l’assessora al Personale, Magdalena Amhof. Anche altri punti del nuovo contratto sono caratterizzati dalla flessibilità: in futuro i buoni pasto potranno essere utilizzati per tutto il giorno senza limiti di tempo; le ore accumulabili e spendibili per il recupero passeranno da 8 a 50.

 

L'accordo settoriale introduce anche nuovi profili professionali, come quello di ausiliario e ausiliaria, destinato soprattutto alle persone con disabilità. Sono stati adattati anche profili professionali come il mediatore e mediatrice del lavoro, l'accompagnatore e accompagnatrice al pianoforte, il cantoniere e la cantoniera, il segretario e la segretaria scolastica, il bibliotecario qualificato e la bibliotecaria qualificata e l'ispettore e l'ispettrice del lavoro.

red

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