Via libera allo stralcio economico per il contratto delle Autonomie locali, Cisl Fp e Uil Fpl: "Accordo importante ma la partita non è chiusa"
Ipotesi accordo stralcio economico per il rinnovo del contratto 2022/24 del contratto collettivo provinciale. La Cisl Fp e la Uil Fpl: "Stiamo ancora lavorando per migliorare le condizione dei lavoratori e consci che solo chi sottoscrive tutti gli accordi può con soddisfazione guardare al futuro"

TRENTO. E' stata siglata l'ipotesi d'accordo stralcio economico per il rinnovo 2022/2024 del contratto collettivo provinciale delle Autonomie locali trentine.
"Dopo mesi di discussioni, assemblee generali e una proclamazione di stato d’agitazione del comparto - commentano Giuseppe Pallanch (Cisl Fp) e Andrea Bassetti (Uil Fpl) - sono state stanziate le risorse secondo il cronoprogramma del Protocollo d’intesa del 18 luglio 2023 prima delle elezioni provinciali e della successiva note d’intesa sui tabellari. Questo conferma come la strada intrapresa fosse quella giusta. La coerenza e il rispetto degli impegni presi con le lavoratrici e i lavoratori portano risultati. E si è aggiunto un altro 'passaggio' che garantirà la prossima liquidazione degli arretrati e degli aumenti contrattuali".
I contenuti siglati nel testo sono gli adeguamenti stipendi tabellari con incremento medio di 150 euro lordi (calcolati sul C base) a regime dal 1 gennaio 2024; nessun assorbimento dell’Indennità vacanza contrattuale; adeguamento buono pasto a 7 euro e risorse iniziali per revisione dell'Ordinamento professionale.
“Un ulteriore passo importante, che tiene aperta la partita del contratto", aggiungono Pallanch e Bassetti. "Stiamo ancora lavorando per migliorare le condizione dei lavoratori e consci che solo chi sottoscrive tutti gli accordi può con soddisfazione guardare al futuro. Siamo consapevoli che a oggi la partita non è sicuramente chiusa. C'è ancora in corso il tavolo sulla revisione dell’Ordinamento professionale, con calendarizzazione di incontri di trattativa fino a luglio, dato l’anticipo di 8,5 milioni di euro sulle Autonomie Locali".
I segretari generali di Cisl Fp e Uil Fpl sollecitano l'accelerazione per i passaggi tecnici, in primis per l'inserimento della decorrenza arretrati dal 1 gennaio 2022 nella Legge d’assestamento 2024, poi per le tempistiche di liquidazione nelle buste paghe, "quale risposta immediata alle necessità famigliari delle lavoratrici e lavoratori del pubblico impiego. Noi non ci fermeremo e andremo avanti forti del mandato ottenuto nelle assemblee con lavoratrici e lavoratori", concludono Pallanch e Bassetti.











