"Investiamo le risorse risparmiate dall'affitto nei servizi", nuova sede per l'associazione degli agriturismi del Trentino: "Siamo in crescita: servono spazi più moderni"
Dopo 33 anni nuova sede per l'associazione degli agritur del Trentino che si trasferisce da via Jacopo Aconcio a via Solteri all'interno dell'edificio di Confcommercio per quella che è una semplice operazione immobiliare: "Negli anni siamo cresciuti in qualità e in quantità, questo rappresenta un passaggio importante e un ulteriore step per migliorare ancora le nostre proposte"

TRENTO. Si apre una nuova fase per l'associazione degli agritur del Trentino. Una nuova sede per una migliore gestione delle risorse e ottimizzare così i servizi a favore dei soci. E' questa la decisione della realtà che coinvolge circa 300 strutture sul territorio provinciale. La volontà è di crescere e sviluppare le potenzialità di un settore in crescita e sempre più centrale anche nelle dinamiche turistiche.
"La decisione è arrivata dopo un anno di ricerca e di trattative", commenta Nicoletta Andreis, presidente dell'associazione agritur del Trentino. "L'esigenza è di trovare spazi adeguati in una zona strategica e comoda per i dipendenti e per gli associati. Negli anni siamo cresciuti in qualità e in quantità, questo rappresenta un passaggio importante e un ulteriore step per migliorare ancora le nostre proposte".
Dopo 33 anni nuova sede quindi per l'associazione che si trasferisce da via Jacopo Aconcio a via Solteri all'interno dell'edificio di Confcommercio per quella che è una semplice operazione immobiliare. Il passaggio è previsto a inizio aprile.
"L'associazione resta autonoma e indipendente perché afferisce a livello pratico e tecnico, burocratico e amministrativo al comparto agricolo", dice Andreis. "La scelta del Consiglio d'amministrazione è stata presa a gennaio e si basa sulle necessità economiche e organizzative: spazi moderni, un parcheggio ampio e sale funzionali. Questa decisione ci permette di investire le risorse risparmiate dall'affitto per potenziare le attività e i servizi verso i soci, come i corsi di formazione".
In Trentino ci sono circa 516 agriturismi, 300 quelli associati. Sono 235 le strutture che offrono un servizio di ristorazione (poco meno della metà non hanno posti letto), 142 quelle che offrono servizi di fattoria didattica e 198 quelle che organizzano degustazione di prodotti aziendali.
Negli ultimi 5 anni, escluso il 2020 segnato da Covid, il segmento ha segnato incrementi interessanti per arrivare a circa 500 mila presenze annuali. Ora la nuova sede. "Un cambiamento positivo per un settore in crescita", conclude Andreis.












