Contenuto sponsorizzato
Belluno
26 febbraio | 17:17

La ferrovia della Valsugana interrotta in Trentino preoccupa il Veneto, Masolo (Europa Verde): "Messa in ginocchio un’intera area, occorre modificare i lavori”

Il consigliere regionale veneto di Europa Verde Renzo Masolo: "Cittadini e amministratori del Trentino e Veneto, tramite il Coordinamento Mobilità Sostenibile, chiedono di spostare i lavori sulla ferrovia in notturna, di ridurre le interruzioni al minimo e di dotare i bus sostitutivi di spazi per le biciclette"

di Redazione

BASSANODieci mesi di stop sulla linea ferroviaria Trento-Bassano del Grappa, dal 22 febbraio all’8 dicembre 2025, per i lavori di potenziamento ed elettrificazione curati da Rete Ferroviaria Italiana: un intervento che riguarda un tratto relativamente breve e tutto in territorio trentino (tra il capoluogo e Borgo Valsugana), ma che sta già sollevando un’ondata di critiche e ripercussioni anche in Veneto.

 

A far sentire la propria voce è Renzo Masolo, consigliere regionale veneto di Europa Verde, che denuncia i disagi per pendolari, studenti, turisti e cicloturisti in una tratta cruciale per la mobilità tra Trentino e Veneto: "È stato previsto un servizio di bus sostitutivi che comporterà disagi per studenti, lavoratori e turisti, vista anche l’impossibilità di portare a bordo le biciclette, in una tratta molto amata e frequentata da chi pratica il ciclo-turismo, con turisti provenienti anche dal Nord Europa".

 

Cittadini ed amministratori del Trentino e del Veneto, anche attraverso l’azione del Coordinamento mobilità sostenibile Trentino Veneto, propongono di revisionare l'attuale cronoprogramma del progetto esecutivo del primo lotto dei lavori, prevedendo lo svolgimento dei lavori in notturna, quando la circolazione dei treni è normalmente sospesa, limitando poi l'interruzione totale prolungata della linea ai soli periodi strettamente necessari e proponendo altresì di utilizzare bus sostitutivi attrezzati per il trasporto di un congruo numero di biciclette". 

 

"Da segnalare che il Coordinamento mobilità sostenibile Trentino Veneto – riprende Masolo - sta inoltre approfondendo le possibilità̀ per il potenziamento vero della linea ferroviaria della Valsugana con il raddoppio per lotti dei binari e la completa elettrificazione; nel frattempo la sospensione per quasi un anno della tratta Borgo-Trento grava su una zona già in sofferenza, i cui cittadini si sentono lontani dai fari delle politiche regionali. Per questo ho presentato una interrogazione in Consiglio regionale rivolta all’assessore alle infrastrutture, per chiedere se intenda attivarsi con Rfi per ottenere modifiche al cronoprogramma del progetto esecutivo". 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 04 luglio | 21:47
Il Marocco ha sconfitto il Canada e si è qualificato ai quarti di finale del Mondiale, i tifosi in piazza Dante a festeggiare
Cronaca
| 04 luglio | 21:21
L'allarme è stato lanciato nella serata di giovedì 2 luglio dai familiari. Partendo da San Giacomo di Brentonico, i soccorritori hanno battuto un [...]
Cronaca
| 04 luglio | 20:45
A metà 2026 già superato il numero degli abbattimenti autorizzati dello scorso anno (23 a 22). Romito (Io Non Ho Paura del Lupo): "Non si vede [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato