La sede della direzione generale dell'Agenzia delle Entrate sarà a Bolzano, i sindacati: "Il Trentino abdica alle prerogative: brutta pagina per l'autonomia e politica debole"
Il Comitato di gestione ha preso la decisione di indicare Bolzano quale sede della Direzione regionale. La Cisl Fp e la Flp con Giuseppe Pallanch e Giuseppe Vetrone: "Solitamente deve essere nei capoluoghi di Regione. In questi mesi abbiamo messo in guardia la Provincia di presidiare questo settore, abbiamo chiesto incontri e confronti per trovare la soluzione migliore e per salvaguardare il territorio. Non siamo stati ascoltati e ora è stata resa pubblica questa scelta"

TRENTO. "Una delibera presa alle spalle delle lavoratrici e dei lavoratori, così come delle rappresentanze sindacali". Queste le parole di Giuseppe Pallanch, segretario della Cisl Fp, e di Giuseppe Vetrone, segretario della Flp, sul provvedimento dell'Agenzia delle Entrate che dispone Bolzano quale sede della Direzione regionale dell'ente. "Nonostante i solleciti e le richieste di incontro, il Trentino ha abdicato completamente alle sue prerogative e tutto questo si inserisce in un quadro politico indebolito: si litiga sulle poltrone mentre altri prendono le decisioni. Un danno per i cittadini e un brutto colpo per l'autonomia".
A fine maggio il Comitato di gestione ha preso la decisione di indicare Bolzano quale sede della Direzione regionale. "Solitamente deve essere nei capoluoghi di Regione e quindi la scelta sarebbe dovuta ricadere su Trento", proseguono Pallanch e Vetrone. "In questi mesi abbiamo messo in guardia la Provincia di presidiare questo settore, abbiamo chiesto incontri e confronti per trovare la soluzione migliore e per salvaguardare il territorio. Non siamo stati ascoltati e ora è stata resa pubblica questa scelta".
Un cambio che preoccupa i sindacati. "Il Trentino perde così un presidio e soprattutto lascia, senza essersi opposta, la leadership in questo campo. Daremo battaglia per salvare il più possibile le sedi operative e per difendere almeno il livello di importanza dei Dipartimenti trentini. Si parla di presidi di legalità sul territorio e di uffici importanti a beneficio dei cittadini, così come del sistema".
Anche il modus operandi non viene digerito dalle parti sociali. "Apprendiamo di questa decisione a cose fatte e attraverso una delibera del Comitato di gestione dell'Agenzia delle Entrate. Non c'è stato alcun coinvolgimento o confronto preventivo, nessuna discussione. Questo ci amareggia e ci preoccupa. Una brutta pagina che depaupera la nostra autonomia di un ruolo importante", concludono Pallanch e Vetrone.












