Mediocredito, utile netto di 6milioni di euro, crescita degli affidamenti, della qualità del credito e della solidità patrimoniale
In evidenza il ruolo crescente del conto deposito online “Conto Rifugio”, che ha contribuito in misura rilevante alla stabilizzazione del passivo e al mantenimento di solidi indicatori di liquidità

TRENTO. Crescita degli affidamenti del 23%, finanziamenti per 375 milioni di euro (circa 70 in più rispetto all'anno precedente) e un incremento delle operazioni autorizzate (da 323 a 348). Il tutto per un importo medio deliberato di 1,079 milioni di euro.
Sono questi alcuni dei numeri emersi dal Consiglio di Amministrazione di Mediocredito Trentino-Alto Adige, banca specializzata nel sostegno finanziario alle piccole e medie imprese, che ha approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2024, confermando un anno di forte operatività, rafforzamento patrimoniale e consolidamento della strategia a supporto dello sviluppo economico dei territori.
Dal punto di vista territoriale, emerge il ruolo propulsivo dei finanziamenti FRI-Turismo – il secondo bando del PNRR dedicato al settore – nel sostenere l’espansione delle concessioni del credito in Alto Adige. Il volume del credito effettivamente erogato ha raggiunto i 258 milioni di euro (+4% rispetto al 2023). Un dato trainato non solo dai finanziamenti ordinari garantiti da FEI InvestEU, Fondo di Garanzia e SACE Futuro e Green, ma anche dall’accelerazione dell’operatività nel comparto leasing e nelle operazioni di Partenariato Pubblico-Privato.
Il processo di miglioramento della qualità del credito, in un contesto di sostanziale stabilità del portafoglio in bonis, prosegue in modo marcato: NPL ratio lordo al 2,1% (dal 3,3% del 2023), quello netto all’1,2% (dal 1,6%). Sul fronte della raccolta, Mediocredito ha registrato un significativo incremento, raggiungendo i 1.122 milioni di euro da clientela retail e corporate. In evidenza il ruolo crescente del conto deposito online “Conto Rifugio”, che ha contribuito in misura rilevante alla stabilizzazione del passivo e al mantenimento di solidi indicatori di liquidità.
La pressione sui margini causata dall’incremento del costo della raccolta ha influito sul margine di interesse che si è attestato a 16,6 milioni di euro, integrato positivamente dalla crescita di commissioni e dividendi. L’utile netto è stabile a 6 milioni di euro, sui livelli del 2023, sostenuto anche da una gestione oculata dei costi e da riprese di valore su crediti.
Il patrimonio netto si attesta a 210,97 milioni di euro, in crescita di 10,4 milioni rispetto all’anno precedente. La solidità patrimoniale è confermata da un Tier1 e Total Capital Ratio al 26,2%.
“Questi risultati confermano la solidità del nostro modello di business e il valore dell’impegno condiviso da tutta la squadra di Mediocredito Trentino-Alto Adige. Abbiamo rafforzato l’operatività sul territorio, incrementato la concessione di credito, diversificato le fonti di provvista e consolidato i nostri indicatori patrimoniali e di liquidità. In un anno di grande intensità operativa, la Banca ha dimostrato di saper accompagnare con efficacia i progetti delle imprese, mantenendo al centro il valore della relazione e la responsabilità verso tutti gli stakeholder”, commenta il Direttore Generale Diego Pelizzari.
“In tale quadro di miglioramento dei volumi di credito concesso, di diversificazione della provvista e di ulteriore rafforzamento patrimoniale – con un Patrimonio Netto che supera la soglia dei 200 milioni di euro – non posso che esprimere soddisfazione per i risultati raggiunti, anche a nome dell’intero Consiglio di Amministrazione. Si tratta di traguardi significativi, che confermano la solidità della Banca e la sua capacità di sostenere, con responsabilità e visione, lo sviluppo del territorio” conclude il Presidente del Consiglio di Amministrazione Stefano Mengoni.












