Contenuto sponsorizzato
Vallagarina
10 giugno | 13:09

Terremoto all'Azienda per il turismo: Asat, Unat e Confcommercio aprono la crisi. In due lasciano il CdA con una nota dei presidenti delle associazioni di categoria

I rappresentanti di Asat-Unat e Confcommercio, Mauro Nardelli e Giancarlo Cipriani hanno presentato dimissioni con effetto immediato dal Consiglio di amministrazione dell'Azienda per il turismo Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo

ROVERETO. Alzano bandiera bianca Mauro Nardelli e Giancarlo Cipriani, rispettivamente designati da Asat e Unat e Unione commercio turismo servizi-Confcommercio, nel Consiglio d'amministrazione dell'Azienda per il turismo Rovereto, Vallagarina, Monte Baldo. Gli ormai ex consiglieri hanno rassegnato le dimissioni con effetto immediato. Una comunicazione arrivata direttamente dalle associazioni di categoria.

 

"Nonostante i ripetuti tentativi di dialogo e le continue sollecitazioni avanzate dai consiglieri Giancarlo Cipriani e Mauro Nardelli, quest'ultimo designato da Asat e Unat in rappresentanza delle associazioni di categoria della ricettività turistica, come previsto dall'art. 12, comma 1, lettera b della L.P. 8/2020, la situazione appare tuttora irrisolta e preoccupante". si legge nella nota firmata da Giovanni Battaiola (presidente Asat) e Giovanni Bort (presidente Unat). "I consiglieri hanno riscontrato una gestione eccessivamente centralizzata, con decisioni operative spesso prese unilateralmente dalla presidenza e dal comitato esecutivo, esautorando di fatto il ruolo strategico e partecipativo del CdA".

 

Il Cda dell'Apt della città della Quercia è composto da nove persone. La piramide aziendale vede l'assemblea dei soci, il Consiglio d'amministrazione e quindi un comitato esecutivo, un ente intermedio, per snellire e verificare il funzionamento e l'applicazione delle linee di indirizzo da parte della struttura. 

 

Il comitato esecutivo vede Giulio Prosser (recentemente riconfermato per un ulteriore mandato) alla guida dell'ente, Gianpiero Lui (Confcommercio e già candidato sindaco a Rovereto) e Alberto Girardelli (albergatore di altissimo livello e titolare dell'hotel San Giacomo a Brentonico). 

 

"Questa modalità operativa ha generato una evidente mancanza di collaborazione, compromettendo così il necessario confronto democratico all’interno del Consiglio di amministrazione, rendendo molto difficile proporre idee, esporre visioni strategiche, contribuire alla costruzione condivisa di progettualità concrete", ancora Battaiola e Bort. "Più volte i consiglieri Nardelli e Cipriani hanno sollecitato approfondimenti su questioni centrali, puntualmente fatte inserire a verbale e riepilogate nella nota presentata in occasione della riunione del CdA del 17 febbraio scorso, che però sono rimaste sempre prive di adeguato riscontro".

 

Altre accuse? "Ulteriori problematiche derivano poi dall'assenza di un piano strategico chiaro e condiviso, fondamentale per lo sviluppo turistico sostenibile e di qualità del territorio della Vallagarina e del Monte Baldo. In considerazione della situazione ormai insostenibile e nell’intento di tutelare la credibilità delle Associazioni che rappresentiamo, il consigliere Mauro Nardelli ha ritenuto pertanto opportuno rassegnare le proprie dimissioni dal Consiglio di amministrazione dell'Apt Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo, così come ha fatto anche il consigliere eletto quale socio privato di Apt Giancarlo Cipriani per le medesime motivazioni. Tale decisione è nata dalla consapevolezza che non vi siano più le condizioni necessarie per svolgere il loro ruolo in modo efficace e responsabile, nell’interesse delle aziende e dell’economia del territorio della Vallagarina", si conclude la nota di Battaiola e Bort.

 

I consiglieri si sarebbero trovati molto spesso in minoranza e non sarebbero riusciti a far breccia nel comitato esecutivo, un ente intermedio che molto spesso viene istituzionalizzato negli organigrammi per accelerare sui progetti in un mercato sempre più rapido e in grande evoluzione come quello turistico. A ogni modo il 2024 ha registrato una sostanziale tenuta del turismo per l'ambito di Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo dopo un 2023 caratterizzato da incrementi a doppia cifra. 

 

I dati relativi agli arrivi e alle presenze dell’anno 2023 segnano incrementi importanti e con un incremento di spesa. Il confronto con il 2022 presenta, nel complesso delle strutture, valori in crescita del +16,88% per gli arrivi e del +10,42% per le presenze. Il settore alberghiero registra un aumento negli arrivi del 15% e nelle presenze del 12%; anche nell’extralberghiero si osservano valori positivi, con l’aumento del 13% negli arrivi e del 9% nelle presenze. Per Rovereto si riscontra un +16% nelle presenze e un +15% negli arrivi, così come per l’Altopiano di Brentonico dove l’aumento sulle presenze sfiora il 7% e quello degli arrivi il +15%. 

 

Una situazione di nervosismo che potrebbe essere ricondotta anche alla riforma del turismo provinciale di ormai cinque anni. L'ipotesi di accorpamento con l'Azienda per il turismo di Trento è sfumata proprio per la fortissima opposizione di Rovereto. Nessuna conferma ma non può essere esclusa che parte degli albergatori e del tessuto economico non erano contrari a questa idea. Una situazione comunque in evoluzione e che crea qualche problema a livello di governance. Si guarda anche allo statuto per capire le mosse più opportune.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 15 maggio | 11:33
Tenendo conto dei bambini che proseguono la frequenza dal precedente anno educativo, i posti assegnati per l’anno educativo 2026-2027 nei nidi [...]
Cronaca
| 15 maggio | 10:01
E' successo nelle prime ore di questa mattina, sul posto si sono portati i soccorsi sanitari ma purtroppo per la persona non si è potuto fare [...]
Cronaca
| 15 maggio | 09:30
Nella giornata di ieri la neve è scesa in Trentino fino a circa 1200 metri di quota: nuove precipitazioni, dice Giacomo Poletti, sono attese per [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato