"Crescita record per le vacanza in campagna", Coldiretti: "Attività che generano indotto economico e contribuiscono nella lotta allo spopolamento di montagna"
Il presidente di Coldiretti Trentino Alto Adige, Gianluca Barbacovi: "Le nostre aziende agricole e agrituristiche si confermano punti di riferimento d'eccellenza per la vacanza green, coniugando la tradizione dell'ospitalità contadina con i nuovi strumenti digitali"

TRENTO. Una crescita costante, le vacanze in agriturismo registrano un incremento del +85% delle notti trascorse in campagna nell'ultimo decennio a livello nazionale, un trend che premia anche il Trentino e l'Alto Adige. Questo emerge nell'analisi di Coldiretti su dati Istat e indagini Ixe', un 2026 che si avvia a segnare un nuovo record per il settore turistico-rurale italiano.
"Il digitale e la tecnologia non sostituiscono il valore umano, l'accoglienza e l'autenticità dell'agricoltore, ma rappresentano un supporto fondamentale per renderla più efficiente e capace di dialogare con i mercati globali", dice Gianluca Barbacovi, presidente di Coldiretti Trentino Alto Adige. "Le nostre strutture dimostrano di saper guardare avanti. L'ospite, con importante presenza anche di stranieri, cerca l'esperienza autentica ma richiede servizi moderni, dalla trasparenza delle informazioni al legame diretto con le produzioni d'eccellenza del territorio, dai formaggi di malga ai vini eroici, fino ai mercati di Campagna Amica".
Secondo i dati elaborati da Coldiretti, gli stranieri rappresentano a livello nazionale oltre il 60% delle presenze, sostenuti da una forte crescita dei mercati nordeuropei tradizionali e da un incremento dei flussi extra-Unione europea (dagli Stati Uniti ai mercati asiatici e sudamericani).
Un target internazionale da sempre molto interessata ai territori del Trentino Alto Adige, eletta a meta privilegiata grazie alla qualità della natura, alla tutela del paesaggio e all'offerta enogastronomica.
Accanto alla tradizione dell'accoglienza, promossa e custodita dalle reti associative regionali, da Terranostra ai circuiti di qualità locali, il settore sta affrontando con dinamismo la sfida della transizione digitale. Secondo i dati del Polo Innovazione Agricoltura Digitale di Coldiretti Next, quasi 4 agriturismi su 10 (37%) a livello nazionale hanno investito in soluzioni digitali per ottimizzare la gestione aziendale e l'accoglienza, spaziando dai sistemi di prenotazione evoluti all'utilizzo di strumenti di digital marketing e tracciabilità.
"Il consolidamento del turismo esperienziale, che comprende l'enoturismo, il turismo dei formaggi, la valorizzazione delle produzioni agricole tipiche, conferma il ruolo centrale dell'imprenditoria agricola multifunzionale. Un'attività che non solo genera un indotto economico di rilievo per l'intera economia rurale regionale, ma garantisce la salvaguardia del territorio, la manutenzione del paesaggio montano e la lotta allo spopolamento delle terre alte", conclude Coldiretti.
E' una fase positiva per questo di segmento di mercato. In Trentino ci sono circa 516 agriturismi, 300 quelli associati all'associazione di categoria Agriturismi del Trentino. Sono 235 le strutture che offrono un servizio di ristorazione (poco meno della metà non hanno posti letto), 142 quelle che offrono servizi di fattoria didattica e 198 quelle che organizzano degustazione di prodotti aziendali.
Negli ultimi 5 anni, escluso il 2020 segnato da Covid, il segmento ha registrato incrementi interessanti. Si è passati, secondo le analisi dell'associazione, dalle 330 mila presenze tra gennaio e settembre del 2019 alle 422 mila nel 2023. Dati e numeri in crescita.












