Contenuto sponsorizzato
Trento
19 aprile | 06:00

I vini più venduti in Trentino Alto Adige sono veneti, altro che Trento Doc. Il primo è il Prosecco e poi c'è il Merlot

I dati emergono all'interno del report di Circana, studio realizzato per Vinitaly: oltre 730 milioni di litri di vino e spumante venduti nei supermercati e discount italiani. In Trentino Alto Adige si vende tanto il Prosecco, poi il Merlot e in terza posizione il Teroldego

TRENTO. Vinitaly, il giorno dopo, scatena una ridda di dati, tra analisi di mercato, campagne promozionali e stime sull’evoluzione dei consumi. Sotto osservazione le scelte dei giovani, al centro di una mirata campagna con nuovi linguaggi digitali destinata alle giovani generazioni. Nel marasma di numeri emerge una curiosità: il Prosecco è il vino più importante sul podio dei consumi in Trentino Alto Adige. Primato nelle vendite della Gdo, tra qualche dubbio, ma con una certezza: è il vino che sfrutta l’imperante moda dello spritz.

 

L’analisi è stata presentata da Circana, agenzia che aiuta le aziende nella risposta a domande di business, che riscontra oltre 730 milioni di litri di vini venduti nei supermercati e discount italiani, ribadendo la singolarità della nostra regione. Dove il Prosecco - che resta comunque il più venduto in Italia con quasi 54 milioni di litri venduti (+2,6% rispetto l’anno precedente) - conquista il primato pure tra le Dolomiti. Precede il Merlot, poi - distanziato - il Teroldego e anche l’emergente Lagrein, cresciuto del 5,2% quindi a oltre 1 milione di litri venduti.

 

Dati - specialmente quelli riferiti ai vini rossi - per certi versi "confusi". Perché le cantine leader in questa specifica produzione varietale (il Teroldego solo in Trentino, Lagrein prevalentemente in zona Bolzano) lamentano da anni una certa stagnazione. E le quantità disponibili sul mercato più vasto non sono certo inesauribili.

 

In ogni caso per Circana i top seller della Grande Distribuzione italiana mostrano una decisa preferenza per il vino fermo rispetto al frizzante e per il bianco rispetto al rosso.

 

Il vino più acquistato è il rosso fermo, con oltre 261 milioni di litri venduti. Tra gli spumanti, è il bianco frizzante a prevalere decisamente, con oltre 98 milioni di litri venduti contro i quasi 7 milioni del rosato frizzante e i 2,5 milioni del rosso frizzante. Come sempre, i vini liquorosi sono quelli che performano peggio.

 

Torniamo al Prosecco. Subito una considerazione: c’è molta confusione nel settore delle bollicine più abboccabili. Poche distinzioni tra vini banalmente frizzanti, poi quelli elaborati in autoclave (Prosecco su tutti) e una mirata schiera di spumanti metodo classico stile autorevole del Trento Doc.

 

In primo luogo nella mixology, nei "beveroni" più facili da vere, nell’interminabile sequenza di spritz più o meno colorati o vini mescolati con altri ingredienti.

 

E’ in queste misture alcoliche che il Prosecco continua a essere leader. Per questioni di prezzo, per facilità di beva, ma anche per scarsa educazione ad un consumo più rispettoso dell’origine, dei valori viticoli, della cultura dell’ambito territoriale dove nascono i vini con bollicine pregne di carattere.

 

Il Trentino vanta un primato indiscutibile. Gli spumanti della settantina di cantine aderenti l’Istituto TrentoDoc riescono a trainare anche quelle aziende che non rispettano precisi disciplinari di tutela, favorendo comunque la scelta di spumanti da vini rifermentati lentamente in bottiglia.

 

Difficile però insidiare il Prosecco: per la vastità della coltivazione - si produce dal Veneto fino quasi in Slovenia, imitato pure da banali vinificazioni extranazionali - per la spensieratezza del sorso. Proposto a prezzi molto vantaggiosi, vale a dire una bottiglia a meno del costo di un bicchiere di spumante classico stile Trento.

 

Diversi sono i riscontri per i vini rossi. Il Teroldego - che è e rimane orgogliosamente Rotaliano - come il Lagrein, difficilmente potranno sostituire il Merlot. Proprio perché vini territoriali. Da difendere anche se ingiustamente penalizzati nel prezzo. Al punto che al supermercato vengono venduti a 2,89 euro a bottiglia. Vedere Coop Trento.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 18 aprile | 20:34
Storico presidente degli Alpini di Susà e bibliotecario, Carlo Leonardelli si è distinto anche per l'impegno politico sul territorio
Sport
| 18 aprile | 20:00
Le squadre femminili di vertice nel capoluogo trentino stentano ad ingranare in un sistema - istituzioni, club, sponsor, pubblico e media [...]
altra montagna
| 18 aprile | 19:00
Dalla crisi dei ghiacciai alla tenuta delle comunità, il nuovo programma di Cipra Italia rilancia una visione integrata: cooperazione, giustizia [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato