Coppia di turisti resta bloccata in un punto esposto del sentiero a pochi minuti di distanza dal rifugio, interviene il soccorso alpino
I due turisti olandesi, lui 40 anni, lei 37, si erano impauriti in un tratto verso la cimetta delle Ciampedele e non erano più in grado di muoversi da dove si trovavano, in preda al panico

AURONZO DI CADORE. Li hanno soccorsi a pochi minuti di distanza dal Rifugio Auronzo, bloccati sul sentiero, impauriti da un tratto un po' più esposto. Poche ore fa, intorno alle 12.15 la centrale del Suem ha allertato il soccorso alpino di Auronzo, per una coppia di escursionisti in difficoltà lungo il sentiero numero 117, Bonacossa, nel Gruppo dei Cadini di Misurina.
Un percorso non difficile ma che richiede un buon grado di attenzione e ''passo fermo'' con alcuni tratti assicurati ed è fra le più belle Alte Vie delle Dolomiti. La segnalazione diceva che la coppia di turisti era bloccata in un punto più esposto, spaventata dal ''salto'' ma che era praticamente al rifugio Auronzo.
Una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza, di presidio sulle Tre Cime di Lavaredo, si è quindi avvicinata in jeep per poi procedere a piedi una decina di minuti. I due turisti olandesi, lui 40 anni, lei 37, si erano impauriti in un tratto verso la cimetta delle Ciampedele e non erano più in grado di muoversi da dove si trovavano, in preda al panico.
I soccorritori li hanno assicurati con un cordino per dare loro sicurezza e li hanno aiutati a proseguire fino a scendere sul sentiero sottostante verso il Rifugio Auronzo, a pochi minuti di distanza.












