Contenuto sponsorizzato
| 27 dic 2022 | 05:01

Dai Mercatini alle piste da sci, boom per il turismo a Natale: ''Dati a livelli pre Covid''. Si va verso il sold out da Capodanno fino all'Epifania: ''Due settimane molto forti''

Dalle 20 mila persone sulle piste di Campiglio all'afflusso di turisti ai Mercatini, le destinazioni trentine tracciano un primo bilancio superato il Natale e Santo Stefano: "Periodo soddisfacente, adesso si va verso il tutto esaurito per Capodanno, buoni riscontri fino all'Epifania"

Dai Mercatini alle piste da sci, boom per il turismo a Natale: Dati a livelli pre Covid''

TRENTO. "Un Natale assolutamente soddisfacente e ora si va verso il sold out tra Capodanno e l'Epifania", dice Valeria Ghezzi, presidente di Anef e Seggiovie Funivie San Martino di Castrozza, mentre Bruno Felicetti, general manager di Funivie Madonna di Campiglio, aggiunge: "A Santo Stefano nella skiarea abbiamo sfiorato le 20 mila persone di cui 11 mila solo a Campiglio, oggi ci aspettiamo di superare i 25 mila sciatori, quindi il trend è in crescita. Un buon inizio delle festività: i primi dati indicano che siamo in linea con la stagione 2019. I numeri sono ritornati al periodo precedente l'emergenza Covid e andiamo verso il tutto esaurito fino a gennaio".

 

Dopo un ottimo avvio per il Ponte dell'Immacolata tra Mercatini e destinazioni sciistiche, il turismo è entrato nel periodo clou. "Un discreto Natale - commenta l'assessore provinciale al turismo Roberto Failoni - adesso ci aspettano due settimane molto forti con una presenza importante del mercato nazionale. I risultati si misurano alla fine, registriamo però dati interessanti per lo sci, ma in generale per la montagna sul fronte delle escursioni e delle altre tipologie di offerta turistica. C'è ancora una grande attenzione verso i Mercatini organizzati in Trentino".

 

Un momento di grande pressione, con le località che appaiono soddisfatte dopo aver scollinato la fase del Natale. "Negli hotel si registrano arrivi e presenze in linea con il 2019 e dal 27 dicembre fino all'Epifania si registra praticamente il tutto esaurito. Grande successo poi per i Mercatini di Lavarone, premiati dalla splendida location dei Bertoldi Vecchi. Ora sono tutti al lavoro per organizzare il capodanno in piazza a Folgaria e le bellissime fiaccolate di fine e inizio anno", dice Daniela Vecchiato, direttrice dell'Azienda per il turismo Alpe Cimbra-Folgaria, Lavarone, Luserna, Vigolana, mentre Giulio Prosser, numero uno dell'Apt Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo, aggiunge: "C'è un riconoscimento importante sui Mercatini di Natale con l'offerta delle nostre cantine nella 'Bolla' dell'Apt, i turisti possono degustare e potarsi a casa i prodotti del territorio, ma tutta la Vallagarina registra numeri interessanti. L'aver puntato sulla cultura, sull'enogastronomia e sulle tradizioni rappresenta un percorso vincente e nel quale crediamo molto. Anche la Skiarea di Brentonico mostra vitalità e un flusso interessante di visitatori. Le tante iniziative messe in campo in sinergia con i protagonisti del territorio ci permettono di andare verso il tutto esaurito in questo periodo dell'anno. I turisti vivono vacanze di qualità con esperienze e attività che poi generano un passaparola positivo. Ci sono le note criticità ma c'è grande entusiasmo per un inverno che può far segnare risultati di rilievo".

 

A muoversi, naturalmente, è soprattutto il mercato domestico, anche se non mancano i primi arrivi stranieri, Repubblica Ceca, Polonia e Regno Unito in primis. "Per Natale tantissimi turisti italiano hanno scelto le nostre località per trascorrere le vacanze sulla neve", prosegue Vecchiato. "Le nevicate del mese di dicembre ci hanno consentito di aprire tutti i tracciati con i 100 chilometri della skiarea Alpe Cimbra, senza dimenticare gli 80 chilometri dei due centri fondo di Passo Coe e Millegrobbe".

 

Ci sono ancora le incertezze dettate dal caro energia e dall'inflazione, ma il turismo appare in ulteriore ripresa dopo i lockdown e le limitazioni per fronteggiare Covid. Le aspettative, per il momento, non sembrano essere state tradite e questo avvio di inverno prosegue nel solco dell'ottima estate che il Trentino si è lasciato alle spalle per una vera e attesa ripresa del comparto. 

 

"Dopo un ottimo avvio di stagione durante il ponte di Sant'Ambrogio, le settimane successive per arrivare al Natale hanno consentito al territorio di prepararsi al meglio e arrivare pronti a Santo Stefano, tradizionale giorno di arrivo della clientela italiana. L'apertura degli impianti della skiarea San Martino di Castrozza - Passo Rolle è pressoché totale", spiega Manuel Corso, direttore dell'Azienda per il turismo San Martino di CastrozzaPasso Rolle, Primiero e Vanoi. "Anche le strutture ricettive sono ormai tutte aperte e pronte per accogliere i tanti ospiti che hanno scelto di trascorrere le festività natalizie al cospetto dell'affascinante skyline delle Pale di San Martino. Non solo sci, ma anche tante attività outdoor nella natura del Parco naturale Paneveggio Pale di San Martino, iniziative legate al gusto e alle tradizioni: un mix di esperienze per tutti, dalle famiglie alle coppie a tutti i livelli, dai borghi di Primiero e Vanoi all'alta quota con Passo Rolle  e Val Venegia, mete di tutti gli appassionati delle ciaspole. Salvo le consuete disdette dell'ultima ora, ormai per il Capodanno si registra il tutto esaurito con valori di Adr e RevPar superiori a quello dello scorso anno, che lasciano presumere una marginalità discreta, ferme restando le note preoccupazioni relativamente ai costi energetici".

 

Le nevicate delle scorse settimane e l'abbassamento delle temperature hanno agevolato agli impiantisti nella preparazione delle superfici sciabili ovunque. Al via sul Monte Bondone anche lo sci in notturna, in val di Fassa gli appuntamenti di Trentino Skisunrise. Ma tutte le destinazioni mettono a punto i dettagli degli eventi e delle iniziative per salutare il 2022 e festeggiare il nuovo anno. 

 

"Il periodo delle festività è iniziato con la giusta misura, finora i numeri sono ottimi rapportati alle ultime stagioni. C'è voglia di montagna e neve, la nostra area sciistica, partendo da 1.750 metri di Pampeago, dal punto di vista dell'altitudine è privilegiata e rispetto ad altre zone turistiche invernali la logistica ha permesso di preparare li piste in maniera ottima, anche grazie alla neve naturale che in altri posti è mancata", continua Luca Bertoluzza, responsabile comunicazione dello Ski center Latemar-Pampeago, Obereggen, Predazzo, mentre conclude Ghezzi: "Un periodo assolutamente soddisfacente caratterizzato da un meteo splendido e da giornate di sole. Se arrivasse qualche precipitazione sarebbe ottimo perché alcune stazioni sciistiche necessitano di ancora un po' di neve ma le sensazioni sono davvero buone. Questa settimana c'è ancora qualche disponibilità nelle strutture ricettive ma si va verso il sold out fino all'Epifania", conclude Ghezzi.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
| 07 agosto | 19:18
Gli hotel a 5 stelle in Trentino sono una dozzina, quasi un sesto rispetto a quelli presenti in Alto Adige. I punti di forza del territorio sono [...]
Cronaca
| 07 agosto | 19:13
Soccorso alpino in azione nei dintorni di Malga Arza, in val di Non: un escursionista colpito da un arresto cardiaco ha perso la vita
Cronaca
| 07 agosto | 18:26
La Giunta provinciale ha introdotto delle misure per “razionalizzare la fruizione delle risorse idriche”: in particolare, Consorzi di bonifica [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato