Dai Mercatini allo sci, boom per il turismo in Trentino. A Trento 40 mila presenze. Record a Campiglio, sfiorati 20 mila primi ingressi: "Numeri da Capodanno"
Giornata di fortissimo afflusso in Trentino tra i Mercatini e le piste da sci. Nella skiarea di Madonna di Campiglio frantumato il record registrato durante il ponte dell'Immacolata dell'anno scorso

TRENTO. Boom per il turismo in Trentino. Tantissimi i visitatori ai vari Mercatini, moltissimi gli sciatori in pista. Giornata da record, in particolare, a Madonna di Campiglio, sono stati sfiorati i 20 mila primi ingressi.
Il contatore ai tornelli, solo per la skiarea di Campiglio, si è fermato a circa 19.700 sciatori. "A S. Ambrogio - dice Bruno Felicetti, general manager di Funivie Madonna di Campiglio - il record era stato toccato l'anno scorso con 15.300 ingressi".
Un dato che è stato ritoccato oggi, sabato 9 dicembre, complice anche la giornata con un meteo assolutamente favorevole. "Un primato - aggiunge Felicetti - sono numeri da Capodanno. Le condizioni di innevamento e delle piste è ottimo, tutti gli sciatori hanno manifestato una grande soddisfazione".
Numeri importanti anche sul fronte Mercatini. Un afflusso sostenuto nell'arco dell'intera giornata tanto a Trento (in abbinata alla fiera di Santa Lucia) quanto a Rovereto, ma in generale per tutta l'offerta sul territorio provinciale. Il Ponte dell'Immacolata si conferma un momento clou dell'anno e di lancio delle varie proposte in attesa di entrare nell'altissima stagione delle settimane di Natale e di Capodanno.
Nel capoluogo la stima è di 40 mila presenze, mentre nelle scorse ore il sindaco di Trento, Franco Ianeselli, sui social network ha commentato che "è iniziato il Ponte dell'Immacolata e la città è letteralmente presa d'assalto".
Gettonata la bolla di “Sorsi di Natale” a Rovereto, organizzata e voluta da Apt con protagonisti i produttori della Vallagarina, una cinquantina di cantine tra Azienda Agricola De Tarczal, Skomina Azienda Agricola, Azienda Agricola Grigoletti, Azienda Agricola Vignali Varàs, Azienda Agricola Letrari, Cantina Roeno, Azienda Agricola Mattè, Palazzo Lodron – Tenuta Volpini de Maestri. Un'iniziativa che completa il palinsesto allestito nella città della Quercia. Poi ci sono tutte le altre proposte tra Ala e il castello di Avio.
"Un grande successo: le proposte di qualità e trasversali sono un valore aggiunto perché i turisti tornano a casa dopo aver vissuto varie esperienze. Il mix territorio e cultura, enogastronomia e artigianato è una formula vincente. Questo è lo spirito del progetto "I Natali della Vallagarina": la possibilità di mettere in rete i Mercatini, i castelli, i borghi e i prodotti di punta è strategico, un volano per tutta la filiera", conclude Giulio Prosser, presidente dell'Azienda per il turismo Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo.












