Festività da sold out in Trentino, ''Numeri da record e fatturati in crescita. Mercatini di Natale, cultura e sci sono un mix vincente''
Concluse le festività di Natale e Capodanno il turismo traccia un primo bilancio. L'assessore Failoni: "Tiriamo le somme nel mese di aprile ma fino a ora numeri da record". L'amministratore delegato di Trentino Marketing, Rossini: "I segnali sono buoni, le sensazioni ottime per una stagione invernale positiva"

TRENTO. "C'è stata la voglia di tornare a vivere la montagna senza limitazioni", spiega Maurizio Rossini, amministratore delegato di Trentino Marketing. "Il mix tra Mercatini di Natale, proposte culturali e mondo neve si è rivelato ancora una volta vincente in questo dicembre e inizio gennaio".
Il turismo sembra essere ripartito con un periodo di Natale e Capodanno sold out. "Le presenze si attestano a livelli importanti ma credo che anche i fatturati siano andati molto bene", dice Rossini mentre l'assessore Roberto Failoni, commenta: "I numeri sono significativi, penso superiori all'anno record, ma sono soprattutto la redditività degli operatori e la capacità di spesa dei turisti a infondere ottimismo. Inoltre la sciabilità è garantita e le piste sono perfette".
Soddisfatti gli impiantisti, così come le Aziende per il turismo (Qui articolo), si tracciano i primi bilanci alla conclusione del periodo clou dell'inverno. Ora si entra in bassa stagione e si rafforza la macchina promozionale, in particolare sui mercati di esteri. "I segnali sono buoni, le sensazioni ottime", evidenzia Rossini. "Siamo concentrati anche sui mesi di febbraio e marzo. La situazione neve è migliore rispetto alle altre zone, siamo cauti ma c'è ottimismo".
Nonostante i rincari e i ritocchi ai listini prezzi per fronteggiare il caro energia e l'inflazione, l'afflusso è stato elevatissimo per questo ponte e le prospettive sono ottime per una vera e propria ripresa del settore dopo i lockdown e le limitazioni degli anni scorsi a causa dell'emergenza Covid.
"Si è lavorato a 360 gradi per promuovere le tante opportunità sul territorio: da Trento a Rovereto, la cultura e l'enogastronomia, oltre ovviamente alle stazioni sciistiche. Tiriamo le somme nel mese di aprile ma fino a questo momento è andata decisamente bene. Ora la campagna marketing prevede azioni ad hoc in particolare in Europa per attirare turisti da Repubblica Ceca, Polonia, i Paesi Baltici, Regno Unito e Belgio. Naturalmente si punta anche sull'Italia, dal mercato interno abbiamo ricevuto feedback importanti", conclude Failoni.


















