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Trento
07 gennaio | 14:32

Oltre 750 mila visitatori e +50% le presenze negli hotel, il Mercatino di Natale si conferma un traino per la città e si sposteranno nella 'nuova' piazza Mostra

L'assessora Elisabetta Bozzarelli: "Un altro tema sarà quello del volontariato, lavoriamo per coinvolgere ancora di più la città". Il direttore dell'Apt Trento, Agnolin: "L'indotto supera i 20 milioni, ma è importante continuare a investire su un prodotto di successo per migliorare"

TRENTO. Più 30% di visitatori, 750 mila le persone che hanno scelto il Mercatino di Natale, presenze turistiche nelle strutture alberghiere a +50% rispetto all'anno scorso. Questi i numeri comunicati dall'Azienda per il turismo Trento, Monte Bondone, Altopiano di Pinè per una kermesse che si conferma strategica per il capoluogo. A poche ore dalla chiusura dell'evento è tempo di primissimi bilanci con gli organizzatori e il Comune già proiettati alla prossima edizione. E già che una novità: piazza Mostra ospiterà le casette a sostituire piazza Battisti.

 

"I numeri confermano l'efficacia della formula che ha caratterizzato 'Trento, città del Natale'. L'evento - commenta l'assessora Elisabetta Bozzarelli - ha saputo unire moltissimi elementi complementari quali le eccellenze della produzione locale alla creatività degli artisti, dall'offerta di attrazioni ampia pensata per i bambini e le famiglie fino alla promozione della sostenibilità ambientale. Un tema, quest'ultimo, che ha saputo cogliere nel segno grazie alla grande sensibilità mostrata dalla cittadinanza".

 

 

Sono state 75 le casette divise tra piazza Fiera e piazza Battisti. Il picco di visitatori è stato registrato durante il Ponte dell'Immacolata con 35 mila persone. Un afflusso che è stato importante durante tutto il periodo e che ha avuto naturalmente un impatto sul settore alberghiero con una forte crescita delle presenze rispetto a dodici mesi fa. 

 

 

"L'occupazione media cittadina, rilevata su un campione di strutture ricettive, ha viaggiato tra l'80% e l85% nel corso della manifestazione", spiega Matteo Agnolin, direttore dell'Azienda per il turismo Trento, Monte Bondone, Altopiano di Pinè. "Nel periodo delle feste dal 25 dicembre al 4 gennaio il dato si è collocato al 78% per un +20% rispetto alla passata edizione (57%). Le prime proiezioni per quanto riguarda il nuovo anno sono incoraggianti e abbiamo già un 63% contro il 46% del 2022".

 

 

Bene anche il Monte Bondone, spiega l'Apt, con un gli alberghi che hanno sfiorato il tutto esaurito con un livello occupazionale del 96% contro il 75% dell'anno scorso. Bene anche i dati dell'ultima settimana del 2022: si è passati dal 71% all' 89%. "I numeri evidenziano ancora una volta la capacità dei grandi eventi di attivare sinergie decisive capaci di portare benefici importanti al territorio. L'indotto supera i 20 milioni, ma è importante continuare a investire su un prodotto di successo. Questi risultati - prosegue Agnolin - premiano anche la qualità del sistema ricettivo e l'impegno degli operatori. Il settore turistico ha attraversato un biennio complicatissimo durante la pandemia e la crescita delle presente consente ora di guardare al futuro con grande ottimismo".

 

Dopo il Mercatino saltato a causa Covid e le restrizioni imposte l'anno scorso per garantire la sicurezza e fronteggiare l'epidemia (circa 500 mila visitatori), la prima edizione "libera" ha riscosso successo. "E' stato un'edizione della ripartenza - aggiunge Bozzarelli - la prima dall'insediamento della Giunta comunale. Non solo i numeri, un elemento positivo è il lavoro di rete, di sinergia e di sistema. I Mercatini sono di qualità, questo è assodato, ma la sfida è inserire questo appuntamento sempre di più nel contesto della città: turisti e residenti si sono trovati nell'ambiente natalizio di un tessuto cittadino". 

 

Tutte le location hanno registrato un buonissimo afflusso e positivi i numeri sui social gestiti da un apposito team per l'Azienda per il turismo del capoluogo. "Riscontri importanti anche nella piazza dei bambini, al pattinaggio nel quartiere le Albere, senza dimenticare le tantissime iniziative culturali. Il coinvolgimento dei residenti, che si sentono parte del Mercatino è fondamentale. Dopo le grandi città - evidenzia Bozzarelli - Trento è la prima a livello di Instagram, questo aumenta la reputazione anche per veicolare le altre stagioni".  

 

 

E' già tempo di ragionare sul prossimo anno. La principale novità riguarda il cambio di logistica: spazio alla riqualificata piazza Mostra. "Ci sarà anche il tema di 'città del volontariato', questo valore identitario e di vocazione del capoluogo avrà una parte importante in previsione del 2024", dice Bozzarelli, mentre Agnolin conclude: "L'idea è di lavorare sul carattere del Mercatino, legarsi ancora di più su un pilastro della città con un'atmosfera medioevale: siamo in fase di studio e dobbiamo parlare con attenzione con il Castello del Buonconsiglio per arricchire l'esperienza". 

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