Numeri raddoppiati rispetto al ponte dell'Immacolata dell'anno scorso e il Bondone rilancia sul bacino: "Aiuta una filiera fondamentale"
Sono stati registrati circa 5 mila primi ingressi sul Monte Bondone nel lungo ponte dell'Immacolata. La montagna della città rilancia sulla realizzazione di un bacino in quota

TRENTO. Un raddoppio degli sciatori rispetto all'anno scorso e anche la partenza sul Monte Bondone è positivo. Archiviati i week end di rodaggio, il ponte dell'Immacolata ha dato semaforo verde alla stagione.
Nel lungo ponte dell'Immacolata sono state stimate 100 mila presenze con il 95% degli alberghi sold out a Trento. Code ai ristoranti e ai bar, vie praticamente bloccate per i Mercatini di Natale con l'aggiunta delle varie iniziative e della Fiera di Santa Lucia. Ma anche sulle piste il bilancio è positivo.
"Sono stati complessivamente 5 mila i primi ingressi sulle piste nei tre giorni di festività", commenta Michela Defrancesco, direttrice di Trento Funivie. "Il doppio rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso". Il Bondone si è presentato, però, rispetto al ponte dell'Immacolata 2022 in condizioni notevolmente migliori: complice la nevicata di inizio novembre e le giornate di freddo che hanno permesso di sparare con i cannoni, la gran parte della skiarea era attiva, escluso Rocce Rosse e snowpark.
Sorridono, naturalmente, anche il sistema economico. "C'è stata tanta affluenza, ovviamente il mercato di riferimento è quello italiano e sono convinto che i nostri clienti siano tornati a casa con un bel ricordo", dice Paolo Prada, presidente degli Operatori del Monte Bondone. "Un buon inizio, adesso ci prepariamo a Natale e Capodanno, un periodo che si avvia al sold out, la percentuale di occupazione è molto alta".
Una nota dolente, "come sempre è la chiusura della pista Rocce Rosse. Ma questo inizio con piste di qualità e praticamente tutte aperte evidenzia come sia importante il sistema di innevamento e la disponibilità di acqua per alimentare una filiera fondamentale, un settore composto da impianti, alberghi, maestri, noleggi e ristoranti: significa posti di lavoro e famiglie. Bisogna credere in questo mercato e nelle infrastrutture, ovviamente pianificate con attenzione".
Insomma, si strizza l'occhio al bacino in quota. Un'opera considerata urgente da Trento Funivie, un'idea più volte rilanciata dagli impiantisti negli ultimi tempi che premono forte sull'invaso. C'è la crisi climatica, "ma - aveva spiegato la società impianti - se l'innalzamento delle temperature resta nel range indicato di 1,5 gradi la stazione sciistica può adattarsi: si tratta di sfruttare le finestre di freddo e le precipitazioni per preparare le piste. Serve acqua e serve un bacino". E l'acqua serve anche alle Viote per gli sci stretti. Lì un bilancio più positivo che negativo, ma agrodolce.
"E' andata abbastanza bene con un buon afflusso di clienti degli alberghi e turisti giornalieri", evidenzia Nicola Fruner, direttore della Scuola italiana sci fondo Viote. "Si sarebbe potuto forse fare qualche numero in più ma paghiamo in questa fase un minor chilometraggio rispetto ai competitor. Speriamo nei prossimi giorni tra meteo e temperature ottimali di poter aprire qualche tracciato in più ma come sempre c'è poca acqua. A ogni modo le prospettive per la stagione sono positive, abbiamo molte richieste, anche per iscriversi ai corsi".
Intanto, dopo il ponte dell'Immacolata, la stagione invernale è pronta a entrare nel vivo. Rinnovata la convenzione tra Comune e Azienda per il turismo per ripristinare il servizio Skibus che sale sul Monte Bondone.
Il servizio ripartirà venerdì 22 dicembre e sarà attivo fino al 18 marzo con frequenza giornaliera (orario 9 – 12.16 / 13.16 – 17.40). Gli orari precisi sono in via di definizione: partenza da Sopramonte direzione Viote, andata e ritorno, con un collegamento maggiormente frequente tra Vaneze e Viote. Si tratta di una navetta da 35 posti con possibilità di trasporto sci e attrezzatura da montagna che lo scorso anno ha registrato esiti positivi sia dal punto di vista dell'utenza che della razionalizzazione della spesa.
Il servizio è riservato gratuitamente ai residenti e ai possessori di Trentino Guest Card.
"Il trasporto extraurbano è un po' deficitario e così si è scelto di organizzare un servizio aggiuntivo. Nell'ultimo week end le presenze sono state importanti anche sulla montagna. Una grande soddisfazione per bambini e famiglie, il Monte Bondone è un luogo dove stare insieme e imparare a sciare", conclude Elisabetta Bozzarelli, vice sindaca di Trento.














