Partenza lanciata dell'inverno in val di Sole: "Più 20% rispetto all'anno scorso a Folgarida Marilleva". Dopo le preoccupazioni festeggia anche l'Alpe Cimbra
Il direttore di Funivie Folgarida Marilleva, Cristian Gasperi: "Buona la prima, oltre 30 mila sciatori tra Campiglio, Pinzolo e la nostra skiarea". Bene anche il flusso di turisti sull'Alpe Cimbra, la direttrice dell'Apt Daniela Vecchiato: "Siamo fiduciosi che si possa portare a termine un inverno molto positivo"

TRENTO. Un sospiro di sollievo dopo la preoccupazione legata al ripristino della statale sull'Alpe Cimbra, un +20% rispetto al Ponte dell'Immacolata dell'anno scorso in val di Sole e il sistema ha registrato l'80% di occupazione alberghiera.
Il ponte dell'Immacolata ha segnato il via ufficiale alla nuova stagione invernale e ha dato un segnale davvero positivo agli operatori solandri. "Buona la prima", le parole di Cristian Gasperi, direttore di Funivie Folgarida Marilleva. "Nel primo vero week end di stagione abbiamo accolto tante persone sulle piste. Davvero un bell'inizio con oltre 30 mila sciatori sulla skiarea con Campiglio e Pinzolo".
Nella giornata di sabato a Campiglio è stato stabilito un record con quasi 20 mila primi ingressi (Qui articolo) e si è "accontentata" di circa 11 mila primi ingressi domenica ma il dato sale a 15 mila se si considerano anche Pinzolo e Folgarida Marilleva. Una partenza interessante e si va verso il sold out nel periodo di Natale e Capodanno (Qui articolo).
Le destinazioni sono forti di investimenti e nuovi servizi. "Quest'anno a Folgarida Marilleva abbiamo potuto beneficiare degli investimenti degli ultimi anni che hanno visto la realizzazione di un nuovo bacino in quota", aggiunge Gasperi. "Un lago con quasi 200 mila metri cubi di acqua che abbiamo preso in prestito, l'abbiamo trasformata in neve e in primavera tornerà di nuovo acqua, con un bel processo circolare. Poi ci sono la sistemazione della pista Genziana e la conferma di importanti iniziative come Starpass".
Segni più anche tra Folgaria, Lavarone e Luserna, si parla di una forbice tra il 10% e il 15% di occupazione. "E' stato un bel ponte dell'Immacolata con numeri assolutamente importanti per le strutture ricettive ma anche per il flusso di giornalieri", conferma Daniela Vecchiato, direttrice dell'Azienda per il turismo dell'Alpe Cimbra. "Un week end che lascia ben sperare per il resto della stagione".
Dopo le preoccupazioni per la chiusura della statale, fortemente danneggiata a inizio novembre dal crollo di enormi massi sulla strada, si è lavorato a tempo di record per la riapertura in tempo per un periodo storicamente di grande turismo per il Trentino. Adesso si guarda al Natale e al Capodanno. "Ci sono le prenotazioni e ancora molte richieste, ma in generale siamo fiduciosi che si possa portare a termine un inverno molto positivo", conclude Vecchiato.


















