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Il trentino Maurizio Dellantonio riconfermato alla guida del Soccorso alpino nazionale: “Obiettivo maggior efficienza nell'aiutare la gente della montagna”

Dellantonio, originario di Moena, guida l'organizzazione dal 2015 e nelle elezioni nazionali, che si sono tenute oggi a Milano, è stato riconfermato per il terzo mandato: “Continueremo il progetto di implementazione tecnologica del Soccorso Alpino e Speleologico, con nuove sperimentazioni di device e tecniche, con anche un rafforzamento ulteriore della formazione dei nostri 7mila operatori”

Pubblicato il - 09 April 2022 - 16:35

MILANO. “Avanti per altri tre anni. Per veder crescere ancora il Soccorso alpino e speleologico, con l'obiettivo di essere ancora più efficienti nell'aiutare la gente della montagna”. Sono queste le parole del trentino Maurizio Dellantonio, riconfermato oggi (9 aprile) durante le elezioni nazionali alla guida del Soccorso alpino e speleologico per il terzo mandato consecutivo. Dellantonio, originario di Moena, guida infatti il Cnsas dal 2015 e con il voto di oggi l'Assemblea nazionale, riunita a Milano, ha eletto anche i membri della Direzione nazionale, l'organo di coordinamento e gestione: si tratta dei vicepresidenti Alessandro Molinu (vicario) e Mauro Guiducci (alla guida della componente speleologica) ed i consiglieri Alfonso Ardizzi, Roberto Bolza, Fabio Bristot, Luca Franzese, Pino Giostra, Fabrizio Masella e Corrado Pesci.

 

“Il Soccorso alpino e speleologico è oggi un'associazione che supera le 10mila missioni all'anno – ha detto Dellantonio –. Nell'ultimo decennio la nostra realtà ha avuto una crescita davvero importante, accompagnata da una serie di riforme di legge e di riorganizzazioni interne che oggi pongono il nostro Corpo davvero in primo piano nell'ambito della sicurezza in montagna e negli ambienti impervi. Siamo presenti in tutte le Regioni italiane, al fianco dei sistemi sanitari regionali, e collaboriamo attivamente con il Governo, il dipartimento di Protezione civile, le istituzioni del Paese. Abbiamo stretto recenti accordi con numerosi enti dello Stato, che vanno ad integrare gli 'storici' protocolli con lo Stato maggiore della difesa, le Forze armate ed il comparto di Pubblica sicurezza”.

 

Insieme ai neo-eletti consiglieri, Dellantonio ha poi delineato gli obiettivi futuri: “Continueremo il progetto di implementazione tecnologica del Soccorso alpino e speleologico, con nuove sperimentazioni di device e tecniche, con anche un rafforzamento ulteriore della formazione dei nostri 7mila operatori. E stiamo lavorando anche a nuovi accordi con realtà di primo piano del Paese”. Tra le novità in arrivo per quest'anno a livello di infrastrutture, dice il trentino, è previsto il via ai lavori di progettazione definitiva ed esecutiva della nuova sede nazionale a Milano: “Un campus a due passi dal centro cittadino – conclude Dellantonio – con ampi spazi gestionali, formativi e di stoccaggio dei materiali. Diventerà il punto di riferimento, la 'casa' della nostra organizzazione”.

 

Nel corso dell'assemblea è stato poi conferito il titolo di Socio onorario al già parlamentare della Repubblica Vittorio Marniga, con la seguente motivazione: “Per aver garantito ai volontari del CNSAS, come primo firmatario del Disegno di Legge n. 1990, poi Legge 18 febbraio 1992, n. 162 - Provvedimento per i volontari del Corpo nazionale del soccorso alpino e per l'agevolazione delle relative operazioni di soccorso -, la possibilità e la legittimità di poter effettuare le missioni di soccorso e l'attività formativa a valenza nazionale e regionale, assicurando ai lavoratori dipendenti il riconoscimento del loro trattamento economico e previdenziale e ai lavoratori autonomi la giusta indennità. Grazie al provvedimento che, presto ha assunto per tutti i volontari del CNSAS, in tono amichevole ed affettuoso, il nome di "Marniga", è stato possibile eseguire migliaia di interventi di soccorso e trarre in salvo altrettante persone, garantendo a tutto il Corpo la possibilità di raggiungere le proprie finalità d'istituto attraverso i benefici là disposti".

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