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| 12 nov 2022 | 17:50

Marmolada ancora in ''zona rossa'', a giorni il risultato della perizia sulla sicurezza del ghiacciaio: ''Poi valutazioni sulla preparazione delle piste''

Il versante trentino della Marmolada è "chiuso" dalla tragedia del 3 luglio costata la vita a 11 persone. Gli impiantisti chiedono di poter preparare l'area in vista della stagione invernale. E' prevista per la prossima settimana la pubblicazione del piano della sicurezza

TRENTO. E' atteso per la prossima settimana il documento che traccia un quadro della Marmolada, da lì si parte per le valutazioni sulla riapertura del ghiacciaio. Il piano della sicurezza in procinto di essere pubblicato è dirimente per sospendere l'ordinanza di chiusura disposta dal Comune di Canazei a seguito della tragedia dell'estate scorsa.

 

La Regina delle Dolomiti non è ancora ''aperta'' sul lato trentino mentre gli impiantisti sono in pressing per pianificare la preparazione delle piste con la stagione invernale ormai alle porte. "Da sempre novembre è fondamentale per la preparazione delle piste e degli impianti per l'avvio regolare dell'attività", l'allarme di Marmolada Srl (Qui articolo).

 

"La funivia della Marmolada - spiegava la società di gestione delle funivie del massiccio che parte e arriva in Provincia di Belluno, quindi in Veneto, vede la propria pista svilupparsi in gran parte in Provincia di Trento, perché attraversa il ghiacciaio. Alle nostre richieste di chiarimenti, ci viene opposta una fantomatica perizia, avviata mesi fa quando le eccezionali temperature estive potevano generare preoccupazioni, ma mai redatta ed inattuale ora quando finalmente il termometro è sceso sotto lo zero”.

 

A stretto giro era arrivata la presa di posizione del Trentino. ''La sicurezza delle persone prima degli aspetti di ogni altra natura. Per questo motivo il Dipartimento Protezione civile, caccia e pesca della Provincia autonoma di Trento e il Comune di Canazei stanno compiendo i necessari approfondimenti tecnici prima di procedere con la riapertura del ghiacciaio, in vista della stagione invernale. Fino a qualche giorno fa, anche sulla Marmolada si sono registrate temperature straordinariamente alte. Dopo la nevicata che ha imbiancato la regina delle Dolomiti, ci si aspetta dunque una stabilizzazione delle basse temperature (ma 5 giorni fa a Canazei erano strati raggiunti i 22 gradi). I provvedimenti da assumere dovranno peraltro essere funzionali alle previsioni gestionali future, affinché non ci si trovi impreparati all’eventuale ripetersi delle condizioni che si sono verificate l’estate scorsa'' (Qui articolo).

 

Nel frattempo le temperature in quota si sono sensibilmente abbassate. Ma la Marmolada è ancora in "zona rossa" e l'attenzione resta altissima dopo la tragedia del 3 luglio costata la vita a 11 persone, un dramma che ha toccato profondamente la comunità locale dove è tuttora nitido il ricordo di quei giorni tanto dolorosi e la vicenda resterà nella mente di tutti come una delle peggiori avvenute in montagna.

 

"Adesso è ancora presto per le decisioni, ma nei prossimi giorni si possono effettuare valutazioni precise perché la settimana prossima viene pubblicato il documento che può portare alla preparazione dell'area", commenta a Il Dolomiti il dirigente generale della Protezione civile del Trentino, Raffaele De Col.

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