Monte Rosa, una marmotta mummificata rinvenuta a 4.200 metri di quota
Il singolare ritrovamento è avvenuto nei giorni scorsi ad opera di Corrado Gaspard, una guida alpina del posto che stava, accompagnando un escursionista

AOSTA. Tra gli anfratti del Monte Rosa “liberati” dal ritiro del ghiacciaio è spuntata una marmotta mummificata. Il singolare ritrovamento è avvenuto nei giorni scorsi ad opera di Corrado Gaspard, una guida alpina del posto, che stava accompagnando un escursionista (QUI AGGIORNAMENTO).
Per la precisione la marmotta è stata localizzata sulla cresta che unisce il Lyskamm occidentale a quello orientale. Subito è partita la segnalazione al copro forestale della Valle d’Aosta a cui non risultano ritrovamenti simili a una quota così elevata.
Generalmente questi roditori non si spingono a quote tanto elevate, gli unici avvistamenti riguardano dei singoli esemplari ma sempre su terreni facilmente raggiungibili. Questa marmotta mummificata invece è stata rinvenuta su una cresta, con strapiombi si entrambi i lati. Ad occuparsi del recupero sarà invece il Museo regionale di Scienze naturali che proverà a fare luce sul singolare ritrovamento.


















