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| 06 ago 2022 | 20:49

Semaforo verde alla costruzione di due nuove teleferiche in Alto Adige: ''Quelle attuali non soddisfano gli standard di sicurezza''. Investimento da 1,7 milioni

Le teleferiche servono per il trasporto di materiali e di viveri ai rifugi. Queste opere permettono di ridurre il ricorso all'elicottero. I tracciati sono di 2,6 chilometri per raggiungere il rifugio Plan e di 3,3 chilometri per arrivare al Petrarca all'Altissima

Semaforo verde alla costruzione di due nuove teleferiche in Alto Adige
di Redazione

MOSO IN PASSIRIA. Via libera a due nuove teleferiche in Alto Adige a servizio dei rifugi Plan e Petrarca all'Altissima, entrambi sul territorio di Moso in Passiria. 

 

Le opere saranno adibite a trasporto di materiali e di viveri, in sostituzione degli impianti esistenti, che non soddisfano più gli standard di sicurezza. La funzione della teleferica, viene spiegato dalla Provincia di Bolzano, è di supporto a chi lavora ad alta quota ed ai gestori dei rifugi e permette di ridurre il ricorso all’elicottero, risparmiando in questo modo le spese e offrendo un servizio sostenibile. 

 

Con un investimento complessivo di circa 1,7 milioni di euro tra lavori, espropri e servitù, spese tecniche e Iva, le teleferiche che verranno realizzate sono del tipo monofune, con un collegamento diretto "vai e vieni" e ciascuna teleferica sarà in grado di trasportare un carico di almeno 400 chili.

 

Per il rifugio Plan il tracciato della teleferica di 2,6 chilometri parte all'altezza del paese, la stazione a monte si trova a quota 2.983 metri e il dislivello è pari a 1.350 metri.  La stazione a monte del rifugio Petrarca si colloca a 2.877 metri, mentre la stazione a valle è situata a Malga Lazins. Il dislivello è di 1.042 metri, il tracciato 3,3 chilometri.

 

Il rifugio Petrarca all’Altissima, in particolare, è posizionato tra le valli di Plan e di Fosse all’interno del Parco naturale Gruppo di Tessa, poco sotto il Passo Gelato, al confine con l’Austria, la struttura ricettiva è tornata in funzione con una veste nuova dopo che nel 2014 era stata distrutta da una valanga.

 

L’edificio costruito nell’arco di due anni, sotto la guida della Ripartizione edilizia e servizio tecnico, si distingue dall’ambiente roccioso circostante grazie al suo design geometrico. Il nuovo Petrarca all’Altissima si sviluppa su cinque piani per un volume di 3.300 metri cubi e una superficie utile di 750 metri quadri. Il rifugio ospita ora 76 persone nei dormitori, oltre a 15 posti letto per il personale.

 

Il rifugio Petrarca, che si raggiunge dall'alta via di Merano da Pfelders e dalla Val di Fosse, costituisce anche la decima tappa dell'alta via Tiroler Höhenweg. Dal 2005 il rifugio è un bene gestito dalla Provincia, in seguito al trasferimento della proprietà di 26 rifugi alpini alla Provincia da parte dello Stato. Ora l'amministrazione provinciale interviene per ricostruire anche la teleferica.

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