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Belluno
05 luglio | 13:17

Via libera alla seggiovia ''Monti di Ornella-Passo Padon'': porterà più sciatori e potrà recuperare anche quelli stanchi o che non vogliono scendere dalla A.1.46 Padon

Il parere favorevole l'ha dato poche ore fa la conferenza di servizi svoltasi negli uffici della Provincia di Belluno. L'opera sostituirà il vecchio impianto, che ha circa 40 anni, con una seggiovia a sei posti ad ammorsamento automatico con portata oraria di 1.800 persone

Via libera alla seggiovia Monti di Ornella-Passo Padon'': porterà più sciatori e potrà recuperare anche quelli stanchi o

BELLUNO. Via libera alla nuova seggiovia ''Monti di Ornella-Passo Padon'': il parere favorevole è arrivato in queste ore dalla conferenza di servizi svoltasi negli uffici della Provincia di Belluno pur con qualche prescrizione. 

 

Il progetto è stato presentato dalla società Antercrep srl e di fatto prevede la realizzazione di una nuova seggiovia in sostituzione dell’impianto “Piani alti di Ornella-Passo Padon”, nell’ottica di miglioramento dell’area sciistica Araba-Portavescovo. L’attuale linea funiviaria è costituita da una seggiovia biposto ad ammorsamento fisso con una portata oraria di 1.192 passeggeri. Il progetto prevede una seggiovia moderna a sei posti ad ammorsamento automatico con portata oraria di 1.800 persone.

 

''La sostituzione dell’impianto esistente - spiega la Provincia di Belluno - presenta diversi vantaggi, a partire dal fatto che la vecchia seggiovia è giunta al limite della vita tecnica e la nuova garantisce una maggiore sicurezza in esercizio, una migliore gestione tecnica, funzionale e manutentiva. La maggiore portata oraria, inoltre, consente di smaltire il traffico di sciatori nelle ore di punta; e il maggiore comfort dei veicoli, la minore velocità in imbarco e sbarco dei passeggeri, un minore tempo di percorrenza dell’impianto, sono orientati a garantire un migliore servizio agli utenti e garantiranno sicuramente un maggiore ricircolo degli sciatori sull’impianto''.

 

Inoltre, sarebbe stato ravvisato che la sostituzione dell’attuale impianto con uno ad ammorsamento automatico consente il trasporto, anche se limitato, di passeggeri in discesa. ''Questa possibilità - aggiunge la Provincia di Belluno - permette a sciatori meno esperti provenienti da Malga Ciapela/Marmolada o particolarmente stanchi in rientro nelle ore pomeridiane dalla Marmolada, di poter imbarcarsi sull’impianto nella stazione di monte e proseguire verso Arabba anche senza dover affrontare la pista A.1.46 Padon, che nelle ore pomeridiane può presentare un fondo sconnesso dai numerosi passaggi giornalieri e una visibilità (vista la sua posizione su un versante nord) che non agevola lo sciatore nella discesa''.

 

L'attuale seggiovia ha circa 40 anni e tra i progetti in cantiere delle Funivie Arabba c'è anche la realizzazione di una cabinovia da Malga Ciapela al Passo Padon in sostituzione degli attuali skilift "Arei". Ma un passo alla volt. Si parte con la nuova seggiovia. Per l’approvazione finale del progetto è ora necessaria la convocazione di una conferenza di servizi conclusiva a seguito del deposito delle integrazioni ed è necessario il nulla osta alla realizzazione dell’impianto rilasciato dal Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili. Il nuovo progetto è stato sottoposto a procedura di verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale (ai sensi dell'art. 19 del D. Lgs. 152/2006) e ha ottenuto il parere di non assoggettamento alla Via (determinazione costitutiva n. 595 del 11/05/2023).

 

 

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