A 27 anni riapre una storica bottega del paese, storia di Cecilia Bianchi: "Ho rilevato una merceria unendola alla mia attività di sarta: così garantisco più servizi"
Cecilia Bianchi ha rilevato un'attività che avrebbe altrimenti rischiato di scomparire: "Ho unito la mia sartoria alla merceria di Cristina, che aveva deciso di chiudere i battenti. Ho scelto di aprire la mia bottega qui, nel paese dove sono cresciuta, non soltanto per mettermi in gioco ma anche perché credo nelle potenzialità di questo borgo: sono fiduciosa"

BRENTONICO. Un passaggio di testimone con la volontà di mantenere in vita non soltanto le piccole attività commerciali ma anche le terre alte. È quello che vede protagoniste Cristina Mazzurana e Cecilia Bianchi, proprietarie di due negozi a Brentonico che ora si sono 'uniti' in un'unica bottega, la "Punto a capo sartoria, merceria e lavanderia".

Il nuovo negozio ha aperto i battenti negli scorsi giorni in via Damiano Chiesa, inaugurato alla presenza dei cittadini e dell'amministrazione comunale, che non hanno potuto che dirsi felici della novità. Il taglio del nastro ha significato in particolare la volontà di mantenere in vita un negozio che a Brentonico esisteva da 17 anni e che, senza l'intraprendenza della giovane Cecilia Bianchi, classe 1996, avrebbe finito per chiudere i battenti.

"Cristina voleva andare andare in pensione - esordisce Bianchi, intervistata da Il Dolomiti -. Io avevo la mia sartoria a pochi metri dalla sua merceria e quando ho saputo che voleva cessare l'attività mi sono proposta per acquistarla".
Così, due botteghe punto di riferimento per i brentegani si sono unite, dando vita a "Punto a capo sartoria, merceria e lavanderia": "Visto che un annetto fa aveva chiuso la lavanderia presente in paese - prosegue la 27enne - ho deciso di aggiungere alla mia offerta anche quella relativa al servizio di 'lavaggio indumenti'. Lavoro infatti come sarta per una lavanderia di Volano e porto da loro gli abiti da lavare", fa sapere.
"Ho scelto di avviare la mia bottega qui, nel paese dove sono cresciuta, non soltanto per mettermi in gioco ma anche perché credo che quello della sarta sia un servizio comodo in paese e apprezzato: negli anni mi sono infatti creata il mio giro di clienti che ora, grazie alla merceria e al servizio lavanderia mi auguro possa ampliarsi". Una novità accolta con grandissimo entusiasmo a Brentonico, tanto che "l'inaugurazione è stata davvero molto partecipata: sono contenta e fiduciosa per il futuro", conclude Bianchi.












