Carlo Calenda, l'ultimo dei merenderos: in jeans sulle piste da sci. '''L’outfit è rimasto quello di Claudio Amendola in Vacanze di Natale''
Su Instagram il leader di Azione ha postato una foto che ha dato il via alla rete ad una pioggia di commenti tra l'ironico e l'insulto. Nel 2019 la foto di lui in costume, sempre in montagna, per sfidare i sovranisti

SAN VIGILIO DI MAREBBE. Per qualcuno è l'ultimo dei merenderos, per molti altri è uno yuppies sulle piste da sci. Sicuramente è roba per ''Gente che va in montagna due volte l'anno'' e lui stesso nel descriversi cita Vacanze di Natale, il primo dei fratelli Vanzina, quello del 1983. Ed effettivamente il jeans sulle piste con ai piedi gli scarponi da sci e l'occhiale da sole sono tutt'altro che l'abbigliamento ordinario di chi dà del tu agli sci. Ma Carlo Calenda è così e spesso ci prova a non prendersi troppo sul serio e sui social lancia provocazioni fatte apposta per scatenare la rete.
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Nel 2019, sempre di questo periodo, lo si ricorderà in costume da bagno sfoggiare un fisico non propriamente scultoreo, con sullo sfondo un cigno bianco, e la scritta: ''Chi l’ha detto che solo i sovranisti (quelli originali, i nostri al massimo mangiano nutella) fanno il bagno nell’acqua ghiacciata?! #orgoglioprogressista''
Chi l’ha detto che solo i sovranisti (quelli originali, i nostri al massimo mangiano nutella) fanno il bagno nell’acqua ghiacciata?! #orgoglioprogressista pic.twitter.com/a0wxlrNek2
— Carlo Calenda (@CarloCalenda) February 26, 2019
Ieri la foto di lui sulle piste da sci e il post a corredo: ''L’outfit è rimasto quello di Claudio Amendola in Vacanze di Natale''. Apriti cielo. I commenti sono piovuti in massa molti dei quali anche divertenti ed ironici, come d'altronde ironico in sé era il post del leader di Azione. "Ma che succede Carlè? Me metti i jeans coii scii? eddaje Carlè?" e ancora "Carlè! Er Jeans con lo scarpone noooo'' e ''Na cafonataaaa!'' o ancora ''Questo scia in jeans. Scia in jeans. Manarobbapazzesca''. E poi c'è chi è più critico che chiede a Calenda di non fare ''il Salvini'' o più prosaicamente di andare a lavorare.


















