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| 16 mar 2023 | 19:07

E' Andrea Callegaro la vittima del tragico incidente sulle Piccole Dolomiti: il 26enne era un agente di polizia locale

Il giovane stava affrontando un'escursione insieme ad una compagna quando è caduto, scivolando per un centinaio di metri tra la neve ghiacciata e le rocce nel gruppo del Carega: per Callegaro le ferite si sono rivelate troppo gravi mentre la ragazza che era con lui, una 25enne di Piovene Rocchetta, è stata portata in elicottero in codice rosso all'ospedale di Vicenza

E' Andrea Callegaro la vittima del tragico incidente sulle Piccole Dolomiti: il 26enne era un agente di polizia locale
di Redazione

RECOARO. E' il 26enne Andrea Callegaro la vittima del tragico incidente in quota avvenuto nel primo pomeriggio di oggi (giovedì 16 marzo) nel Gruppo del Carega, dove il giovane è morto scivolando per un centinaio di metri tra la neve ghiacciata e le rocce (Qui Articolo). Insieme a lui anche una ragazza di 25 anni di Piovene Rocchette, trovata in vita dai soccorritori e trasportata d'urgenza all'ospedale di Vicenza dall'elicottero d'emergenza.

 

Callegaro, originario di Schio, aveva come detto solo 26 anni ed era un agente della polizia locale a Thiene. La drammatica caduta si è verificata attorno all'ora di pranzo: i due escursionisti, dopo essere partiti dal Rifugio Battisti alla Gazza, stavano risalendo verso la cima del Monte Zevola, con presenza di neve dura a seguito del forte vento di ieri e della recente pioggia, quando all'altezza della strettoia, dove il Vaio Battisti si interseca con il Vaio dell'acqua, sono scivolati ruzzolando per un centinaio di metri.

 

A quel punto è scattato l'allarme, lanciato da altri escursionisti presenti in zona che hanno sentito le grida, raggiungendo i due escursionisti precipitati. Poco dopo sul posto sono stati sbarcati equipe medica e tecnico di elisoccorso dell'elicottero di Verona emergenza ed i sanitari hanno a lungo tentato le manovre di rianimazione. Le ferite riportate da Callegaro si sono però rivelate troppo gravi ed il giovane è morto.

 

La ragazza, come detto, è stata invece stabilizzata, imbarellata e trasportata all'ospedale. L'elicottero è poi tornato nel Vaio dell'acqua e ha provveduto a riportare al rifugio la salma e i soccorritori rimasti a vegliarla nel canale.

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