Il rifugio Stivo cerca personale e sui social lancia un simpatico post che diventa subito virale: "In poche ore 300 candidature ma non tutti hanno capito di cosa si tratta"
Il gestore del rifugio Stivo: "Nel giro di una giornata abbiamo ricevuto 300 candidature. Ora ci vorrà un bel po' di tempo per valutarle tutte e fare una selezione. A chi ci ha chiesto come arrivare con la valigia dovremo dire di 'no': la nostra struttura è raggiungibile solo a piedi"

ARCO. Il rifugio Marchetti allo Stivo è alla ricerca di personale per la stagione invernale. L'appello è stato lanciato anche attraverso i social, con un simpatico post diventato subito virale e che ha incuriosito molti: "Nel giro di una giornata abbiamo ricevuto 300 candidature - rivela Alberto Bighellini, gestore della struttura in quota a Il Dolomiti -. Ora ci vorrà un bel po' di tempo per valutarle tutte e fare una selezione".
Il post ha cominciato a girare sui vari gruppi Facebook negli scorsi giorni, riscuotendo nel giro di poco grande successo. L'offerta di lavoro si limita ai fine settimana, dal 31 ottobre 2023 al primo di maggio 2024: "In inverno, durante la settimana, non abbiamo molti clienti: se salgono quattro persone sono già molte - fa sapere -. Apriamo quindi solo nei fine settimana, anche perché i costi per scaldare il rifugio sono importanti: la legna la portiamo in quota con l'elicottero. Trattandosi quindi di una proposta lavorativa che si limita ai weekend, l'ideale è trovare una persona della zona".
In generale, il rifugio Stivo è raggiungibile solo a piedi, "cosa che qualcuno non ha capito perché ci è stato anche chiesto come trasportare le valigie: ci vogliono due ore di camminata per raggiungerci, quindi sconsigliamo i trolley", ironizza.
Quello in quota "è un lavoro duro: ci sono sicuramente i bei momenti tuttavia bisogna ricordarsi che è un lavoro vero, con delle responsabilità importanti, che va dal lavare pavimenti al fare torte o ancora lavare piatti o spalare neve: insomma, cerchiamo qualcuno con molta voglia di fare". Il candidato ideale, forse, potrebbe trovarsi fra i 300 che nelle scorse ore hanno inviato la loro candidatura: "Siamo carichissimi e non vediamo l'ora che inizi la stagione invernale: la speranza è che nevichi", conclude Bighellini.














