Il Rifugio Val di Fumo cerca un nuovo gestore: ecco tutti i dettagli e i requisiti richiesti
Il futuro gestore del rifugio dovrà inderogabilmente possedere conoscenza del territorio, delle vie di accesso al rifugio ed ai rifugi limitrofi nonché la capacità di apprestare, eventuali, necessarie azioni di primo soccorso (ma non solo)

TRENTO. Il rifugio Val di Fumo, che sorge a 1.918 metri di quota nell’omonima valle, circondato da cime granitiche, cerca un nuovo gestore. Si tratta di una struttura accessibile solo a piedi: il percorso più breve e comodo è quello che parte dalla diga del Lago di Malga Bissina, da lì in circa 1 ora e 45 minuti si arriva al rifugio.
Inaugurato dalla Sat nel 1960, è tutt’ora uno dei rifugi di più “recente” costruzione. Si tratta di una meta frequentatissima, soprattutto perché raggiungibile grazie ad una comoda passeggiata, che consente di godere delle bellezze naturali del luogo.
Raggiunto da escursionisti e turisti, il rifugio Val di Fumo è frequentato anche da alpinisti, che lo scelgono come base d’appoggio per le salite al Carè Alto o per le traversate verso il rifugio Lobbia Alta e l’Adamello.
Complessivamente dispone di 57 posti letto per gli ospiti di cui 6 nel locale invernale (oltre a circa 8 posti letto per la gestione ndr). Il futuro gestore del rifugio dovrà inderogabilmente possedere conoscenza del territorio, delle vie di accesso al rifugio ed ai rifugi limitrofi nonché la capacità di apprestare, eventuali, necessarie azioni di primo soccorso, requisiti richiesti dalle norme Provinciali.
Chi fosse interessato a richiedere la gestione del Rifugio Val di Fumo dovrà inviare domanda all’indirizzo e-mail: affido.rifugi@sat.tn.it corredata da quanto riportato al seguente link: CLICCA QUI.
A valutare le domande pervenute sarà un'apposita Commissione istituita da Sat, che vaglierà gli allegati e i documenti prodotti e sceglierà i candidati ritenuti idonei a condurre questa importante struttura.
Ai candidati, risultati idonei nella prima fase di selezione, verrà inviato:
- Fac-simile di contratto tipo, al fine di una sua consapevole valutazione economico-contrattuale. Il contratto con alcuni termini definiti in fase successiva, regolerà i rapporti tra la scrivente Sat ed il nuovo gestore.
- Planimetria e dati informativi sul rifugio.
- Importo minimo del canone di locazione richiesto da Sat.
A seguito della valutazione della documentazione fornita, se ritenuto congruo il canone richiesto, condivisi i termini di contratto, preso atto delle caratteristiche del rifugio, il candidato dovrà dare assenso a proseguire il confronto concorrenziale a mezzo mail a affido.rifugi@sat.tn.it.
I candidati che avranno risposto favorevolmente saranno quindi convocati per un colloquio con la Commissione incaricata negli spazi della sede della Sat, in via Manci 57 a Trento. Per maggiori informazioni il riferimento è il signor Livio Noldin, contattabile al seguente numero: 0461 981871 interno 203 (o via e-mail: affido.rifugi@sat.tn.it).












