Si frattura il polso a quota 2.000 metri, una dottoressa incontrata sul sentiero le stecca l'arto con un pettine: 65enne recuperata dall'elicottero
L'escursionista classe 1961 era in compagnia di altre 3 persone quando è rimasta infortunata dopo una caduta: per sua fortuna un medico di passaggio le ha prestato assistenza aiutandola a scendere a valle

CHIUSAFORTE. Momenti di apprensione nel primo pomeriggio di oggi, mercoledì 8 luglio, quando sulla cresta del Monte Canin a quota 2.000 circa una escursionista di Genova del 1961 che era in compagnia di altri tre si è procurata una lussazione/frattura di un polso.
Un primo soccorso lo ha fornito una escursionista che si è presentata come medico e che le ha steccato l'arto con un pettine.
Sul posto la Sores ha inviato l'elisoccorso regionale mentre a valle erano pronte a intervenire le squadre di terra della stazione di Cave del Predil del Soccorso Alpino e la Guardia di Finanza.
La donna è stata prelevata con il triangolo di evacuazione e circa trenta metri di verricellata e portata a valle dove è stata consegnata all'ambulanza diretta a Tolmezzo.
Poco dopo la stazione di Cave del Predil è nuovamente stata attivata assieme alla Guardia di Finanza e all'ambulanza a Tarvisio nei pressi del bike park vicino agli impianti della Piana dell'Angelo.
Qui, su una delle due piste di downhill, è caduto un ciclista del 1970, del gemonese, che si è procurato la frattura di tibia e perone cadendo con la bici, poco dopo la partenza. Cinque soccorritori lo hanno raggiunto e recuperato con la barella e consegnato all'ambulanza.












