Il sentiero che porta al ghiacciaio non è sicuro, i Comuni chiudono l'itinerario e vietano il passaggio degli escursionisti per svolgere i monitoraggi della zona
Chiuso per ragioni di sicurezza il sentiero che collega la vedretta della Lobbia e il ghiacciaio di Lares. La decisione dei Comuni di Valdaone e Massimeno: "Sono arrivate diverse segnalazioni alle Guide alpine, iter di accertamento delle condizioni della zona in corso"

VALDAONE. E' stato chiuso il sentiero che collega la vedretta della Lobbia e il ghiacciaio di Lares. Una decisione presa in via precauzionale e per ragioni di sicurezza.
Prima le temperature elevatissime, anche in quota con i ghiacciaio che non hanno fermato il processo di fusione durante la notte, e poi l'ondata intensa di maltempo. Una situazione che ha danneggiato l'itinerario e potrebbe aver compromesso la stabilità di alcune zone.
I Comuni di Valdaone e Massimeno, su richiesta della cooperativa del Collegio delle Guide alpine del Trentino, hanno provveduto a pubblicare le ordinanze sindacali che dispone la chiusura del passo di Cavento che mette in comunicazione la vedretta della Lobbia con il ghiacciaio di Laes.
"Sono arrivate alcune segnalazioni al Collegio delle Guide alpine relative a una pessima condizione del tracciato, spiega Ketty Pellizzari, sindaca di Valdaone. "La cooperativa nel 2012 aveva realizzato il ripristino e la messa in sicurezza dell’itinerario che consente la traversata dalla Vedretta delle Lobbie alla Vedretta di Lares".
Il sentiero, in particolare, è quello B30 di attraversamento al passo Cavento. "In questo momento non si può garantire l’attraversamento in totale sicurezza, la stessa Cooperativa ha ritenuto necessario che venga emessa da parte nostra un’ordinanza di chiusura del sentiero che vieti il passaggio fino all’accertamento delle condizioni della zona", conclude Pellizzari.













