In val Camonica arriva ''the iceberg'', il nuovo palaghiaccio (VIDEO). Il sindaco: ''Opera bellissima, contiamo di inaugurare la struttura nel 2024''
La struttura è finanziata con 3 milioni e mezzo tra fondi regionali e statali; le intenzioni sono quelle di aprire i cantieri quest'anno e di completare l'opera nel 2024. Il sindaco di Temù: "C'è interesse anche per un accordo pubblico-privato. Il progetto è bellissimo"

TEMU'. Un nuovo palazzetto del ghiaccio. E "the iceberg", una struttura che punta a far diventare il Comune di Temù e la Valcamonica un punto di riferimento per lo sport e l'intrattenimento invernale.
La presentazione dell'impianto è avvenuta nel corso della prima edizione di "Temù on ice" negli spazi dell'attuale palaghiaccio. La struttura è finanziata con 3 milioni e mezzo tra fondi regionali e statali; le intenzioni sono quelle di realizzare l'opera entro il 2024.
"E' una struttura bellissima - commenta Giuseppe Pasina, sindaco di Temù - l'obiettivo è quello di iniziare i lavori già nella prossima primavera, aspettiamo il progetto esecutivo per la fine di gennaio e da lì proseguire poi l'iter per aprire i cantieri". Le fasi sono già piuttosto avanzata e parte delle risorse (1,2 milioni) sono state già incassate dall'amministrazione, mentre nel giro di qualche mese si dovrebbero sbloccare gli altri 2 milioni.
"Sono 3 anni che valutiamo questa opera - aggiunge Pasina - inserita nell'accordo di programma dell'Alta Valcamonica. Il progetto di fattibilità è stato presentato in Regione per non perdere i finanziamenti. Un prossimo step è quello di approfondire la possibilità di ricorrere a qualche accordo pubblico-privato per rafforzare il progetto, riscontriamo interesse ma è ancora presto".
Il palaghiaccio "the iceberg" sarà realizzato, infatti, in coordinamento tra il Comune di Temù e l'Unione dei Comuni dell'Alta Valcamonica. Entro pochi mesi si dovrebbe arrivare al progetto definitivo, poi via libera alle gare di appalto. La progettazione è stata affidata allo studio Shesa Architects, specialisti in strutture sportive con esperienza internazionali, dal Kazakistan alla Guinea.
"Un obiettivo è quello di avere una gestione a livello di comprensorio. E' una struttura estremamente nella e si autofinanzierà nella gestione energetica perché il progetto è davvero solido. Siamo soddisfatti e speriamo di poter inaugurare l'opera già nel 2024", conclude Pasina.
L'utilizzo della struttura è pensata per gli allenamenti e per le partite di hockey ma anche per le esibizioni di pattinaggio artistico, senza dimenticare eventi e iniziative. La capienza prevista è di 300 spettatori.


















