Studio di fattibilità finito per il mega impianto fino a Malcesine e si pensa al bike park tra campo scuola, seggiovia adeguata e tre tracciati: Brentonico cambia volto?
In dirittura d'arrivo c'è lo studio di fattibilità sul mega impianto di collegamento verso la funivia di Malcesine. Attesa la presentazione entro fine mese. In fase più avanzato il progetto per il bike park, iter autorizzativi alle battute finali e si pensa all'estate del prossimo anno

BRENTONICO. Novità in arrivo sull'Altipiano di Brentonico? Tra sogni e progetti, alcune ipotesi iniziano a prendere forma sul Baldo. Il bike park potrebbe essere attivo l'estate prossima. Tempi più lunghi per l'impianto via fune che dovrebbe collegarsi ai Zochi Alti, cioè la funivia di Malcesine ma in dirittura d'arrivo c'è lo studio di fattibilità per capire gli impatti, soprattutto ambientali. Tutto più o meno targato BrentonicoSki. Un investimento da più di 30 milioni che potrebbero cambiare il volto della destinazione. Il lavoro in quest'ultimo caso è terminato, l'analisi è pronta e entro giugno verrà presentata agli uffici di Trentino Sviluppo.
Partiamo dal grande impianto. Un vecchio pallino sull'Altipiano. Un argomento decennale e dibattuto. Un'idea riemersa con più forza a cavallo tra il 2008 e il 2009 fino a una mozione nel 2014 votata all'unanimità dal Consiglio comunale dell'epoca. Un'opera che avrebbe avuto ricadute esclusivamente su Brentonico e sarebbe stata molto impattante. Poca convinzione, in particolare politica: sfumata la possibilità di utilizzare i Fondi europei per i progetti interregionali e progetto nel cassetto.
Altra valutazione, in linea di massima, nello studio di fattibilità realizzato dalla Giunta Rossi. Anche in questo caso troppe criticità e nessuna risorsa da poter investire nel progetto. Il tutto è stato accantonato. L'idea riemerge con la Provincia di centrodestra. Non c'è opposizione al maxi impianto. Anzi l'esecutivo Fugatti si dimostra più che disponibile a riprendere in considerazione l'opera.
Si è arrivati così all'accordo quadro nel 2021 con il coinvolgimento anche delle altre amministrazioni limitrofe (Avio e Malcesine in particolare) per partire con uno studio di fattibilità da circa 100 mila euro (80 mila da Trentino Sviluppo e 20 mila a carico di BrentonicoSki). Nel mezzo la Giunta Perenzoni viene sì riconfermata ma il sindaco si dimette e il municipio cambia titolare. Qualche indecisione, le pratiche restano ferme e passa anche la possibilità di inserirsi nei finanziamenti del Pnrr. Tre anni dopo qualcosa ritorna a muoversi.
C'è un identikit: investimento da circa 30 milioni e due tronconi: Brentonico-Polsa e Polsa-Zochi Alti. La Vas potrebbe definire opportunità e problemi legati a un'area di intervento che è di pregio e che si colloca in una zona delicata dal punto di vista ambientale. Poi la decisione è tanto politica. Una valutazione potrebbe riguardare l'idea di vocazione e di identità da sviluppare sull'Altipiano, così come un'eventuale compatibilità con l'ipotesi di candidatura al Patrimonio Unesco ma sognare è lecito e fa sempre bene.
Capitolo bike park. Qui siamo in fase molto avanzata. Anche in questo caso la presentazione complessiva del progetto è attesa a giorni, anche al rinnovato Consiglio comunale. Si attendono le ultime autorizzazioni ma tutto indica che l'area potrebbe essere operativa con l'estate prossima. Un investimento da 1 milione, messo sul tavolo da BrentonicoSki. Si cerca qualche finanziamento Pnrr ma poco male se non dovesse arrivare: si andrebbe avanti con un'infrastrutturazione più leggera.
Il piano è di un'area principianti, servita da tapis roulant, e di quattro tracciati sulla Polsa, laddove sorge il campo scuola per l'inverno. Per gli adulti e per i più avanzati, tre tracciati (e qualche variante) appoggiandosi alla seggiovia Montagnola. L'intenzione è quella di sfruttare parte delle da sci invernali e per questo i movimenti terra dovrebbero essere limitati. I lavori più importanti riguardano l'adeguamento dell'impianto a fune, che può essere omologato al trasporto delle bici.
Un modo, per BrentonicoSki, di rafforzare l'estate e diversificare l'offerta. Gli investimenti tra rinnovamento e potenziamento delle linee di innevamento e di sistemazione piste non sono mancati, per esempio, 1,4 milioni il miglioramento della pista Panoramica e della Variante campeggio. Le ultime stagioni invernali sono andate bene ma è chiaro che la stazione sciistica si colloca quote basse e la crisi climatica rende il futuro più incerto.
Il bike park, orientato quale location per famiglie, e il grande impianto (con una valenza prevalentemente estiva) per la società impianti rientra tra le soluzioni in grado di sviluppare le belle stagioni, intercettare un mercato a oggi non infrastrutturato, di integrare le proposte in Vallagarina e generare un indotto sul sistema economico brentegano.












