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Il rilancio del Nevegàl passa sempre di più dalla cordata italo-algerina pronta a prendersi anche gli impianti. Il sindaco: "Hanno idee, disponibilità e condivisione"

Negli scorsi mesi la cordata italo-algerina ha presentato un piano di rilancio del Nevegàl. Ora la società è pronta anche per l'acquisto degli impianti. Il sindaco di Belluno, Oscar De Pellegrin: "Siamo fiduciosi sul futuro della montagna. Non solo l'inverno, puntiamo a sviluppare anche la stagione estiva"

Di Luca Andreazza - 02 ottobre 2023 - 20:41

BELLUNO. "Siamo fiduciosi sul futuro della montagna", queste le parole a il Dolomiti di Oscar De Pellegrin. Il sindaco di Belluno interviene sulla partita per rilanciare il Nevegàl. "Gli investitori hanno dimostrato idee, disponibilità e condivisione verso i residenti. Aspettiamo di incontrarli per poter avere maggiori dettagli e approfondire la questione".

 

Inizia a definirsi il passaggio di consegne dall'attuale società di gestione alla cordata italo-algerina che negli scorsi mesi ha presentato una lettera d'intenti per un piano di rilancio: circa 60 milioni di euro iniziali più, successivamente, altri 30 milioni per riqualificare gli impianti e rivalorizzare il Nevegàl con strutture ricettive e centri per il wellness

 

La procedura per l'acquisto degli impianti avviata dal Comune è stata prorogata due volte, fino a marzo del prossimo anno. Intanto il punto fermo è la volontà di far tornare a girare gli impianti il prossimo inverno, sempre con la gestione di Nevegàl 2021, poi dovrebbe subentrare la nuova società, la Nevegàl 365 srl guidata da Kamel Layachi

 

"Ci sono pochi dubbi sull'operazione", aggiunge De Pellegrin. Ma quale è la visione sul Nevegal? "L'idea da sviluppare è la destagionalizzazione. L'inverno, con il campo scuola e le piste, è un'offerta importante della montagna ma sarebbe riduttivo fermarsi qui. C'è tutta la parte estiva da programmare, ci sono già stati segnali importanti ma c'è un ampio margine per migliorare l'attrattività dell'area. La nuova società lavora a redigere un masterplan per avere una proposta strutturata".

 

Nelle varie settimane varie le ipotesi sul tavolo tra un campo da golf, alberghi e parchi avventura, strutture per la terza età e un'area camper, ma anche impianti nuovi di zecca. A ogni modo, e in attesa del masterplan, il Bellunese vuole rilanciare la montagna. "Ci sono tate opportunità da sviluppare, attività per tutta la famiglia tra esperienze, sport e cultura. Il ragionamento deve essere di sistema per dare una risposta alle esigenze del territorio. Il bacino potenziale che può raggiungere il Nevegàl è di 3 milioni di persone, con tutta la pianura veneta", conclude De Pellegrin.

 

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