Nevegal, la stagione invernale parte tra le incertezze. Interviene il capo frazione: “Importante comunicare con chiarezza. Il Colle merita cura e collaborazione”
Interviene anche Daniele Libralon, capofrazione del Nevegal, nelle vicende che in questi giorni vedono protagoniste in particolare Dolomiti Sky Line e la stampa. Di fronte a un alternarsi di notizie e smentite e alle incertezze sul futuro, l’invito è infatti alla coesione e al dialogo per il bene del territorio

BELLUNO. "Non entriamo nelle dinamiche interne delle società coinvolte, ma crediamo sia importante che le informazioni ufficiali vengano comunicate con chiarezza, così da permettere a tutti di vivere questo periodo con serenità e fiducia”.
Interviene così Daniele Libralon, capofrazione del Nevegal, nelle vicende che in questi giorni vedono protagoniste in particolare Dolomiti Sky Line e la stampa. La società ha infatti recentemente smentito le notizie pubblicate in merito alla stagione invernale (qui l’articolo), esortando a non continuare più sulla strada dell’affossamento mediatico.
Sui social, inoltre, ha ribadito la decisione di aprire ugualmente per la stagione invernale, nonostante l’impossibilità di utilizzare il laghetto, “perché crediamo in un progetto territoriale. I dati sono dati: dopo che siamo arrivati noi nel 2024 - si legge - la portata dell’acqua a nostra disposizione è diventata di 24 litri al secondo come massima, nonostante negli anni precedenti fosse stata ben superiore. Non entriamo nel merito della decisione, ma siamo un po' stufi di passare per inesperti, quando il nostro gruppo fa neve e gestisce località ben più grandi da moltissimi anni con risultati ottimali e difendiamo il lavoro di tanti professionisti che, nonostante tutto, lavorano tutti i giorni su questo progetto”.
Di fronte dunque al continuo alternarsi notizie e smentite, e alle possibili incertezze sul futuro, sembrano inevitabili le ripercussioni sul territorio e le preoccupazioni di abitanti e imprenditori. Per questo, Libralon ritiene utile offrire un messaggio di tranquillità e di attenzione condivisa. “Il Nevegal - afferma - è un luogo a cui tutti noi siamo profondamente legati: residenti, associazioni, operatori e famiglie che lo frequentano. Proprio per questo, in un momento delicato è naturale che ci sia il desiderio di comprendere meglio lo stato delle attività, dalla situazione del personale tecnico alle procedure amministrative in corso”.
Ribadita dunque la massima disponibilità a collaborare, con l’obiettivo di sostenere ogni progetto che contribuisca al rilancio del Nevegal. “Siamo una comunità forte, abituata a rimboccarsi le maniche e affrontare insieme le difficoltà. Per questo invitiamo tutti gli attori coinvolti a mantenere un dialogo aperto e trasparente, così da poter affrontare le prossime settimane con spirito costruttivo, perché il Nevegal merita attenzione, cura e collaborazione e noi siamo pronti a fare la nostra parte” conclude Libralon.












