In val di Sole si parla di una nuova funivia, l'obiettivo è rendere la val di Pejo un'eco-destinazione con un impianto di collegamento
L'opera protagonista della serata "Destinazione Sostenibilità: il collegamento Cogolo-Peio motore di sviluppo futuro”

PEIO. In val di Sole si parla di impianti funiviari, in particolare del collegamento Cogolo-Peio. Un’opera considerata un’occasione per rinnovare la val di Pejo con l’obiettivo di renderla un’eco-destinazione innovativa e sostenibile nel cuore delle Alpi.
Il collegamento viene approfondito nel corso dell’incontro “Destinazione Sostenibilità: il collegamento Cogolo-Peio motore di sviluppo futuro” in programma mercoledì 19 aprile alle 20.30 a Cogolo di Peio alla Sala Conferenze del Parco Nazionale dello Stelvio, settore trentino.
Nel luglio 2021 la Provincia di Trento, Trentino Sviluppo e il Comune di Peio hanno sottoscritto un accordo quadro per consentire l'avvio della progettazione per la valutazione ambientale strategica (Vas) e per la relativa valutazione di incidenza ambientale (V.Inc.A).
Da marzo 2022, l'Unità economia del turismo e del Marketing Territoriale di Tsm (Trentino School of Management), è stata coinvolta nel progetto, attivando un processo di ricerca-intervento per offrire alla destinazione e alla comunità di Peio elementi concreti per valutare la desiderabilità e la fattibilità del progetto di collegamento funiviario e per valutare se e come un collegamento a fune possa migliorare l'esperienza turistica, innescare un processo di riqualificazione dell'offerta, impattare positivamente sui comportamenti di turisti e residenti.
L'attività si è costituita in due momenti. La prima fase si è strutturata come un'indagine esplorativa volta ad analizzare il contesto, le potenzialità e le opportunità della Val di Peio. L'ascolto territoriale e lo scambio con i diversi attori locali rappresenta infatti un tassello di un percorso di riqualificazione turistica complessiva, che deve necessariamente coinvolgere non solo la pubblica amministrazione e le istituzioni locali e provinciali, ma anche la comunità solandra nel suo complesso e gli operatori turistici che operano in Val di Peio.
La seconda fase del progetto si è concentrata su tre elementi in particolare: la valutazione della sostenibilità economico finanziaria del nuovo impianto, sia della sua realizzazione che della sua gestione; la valutazione degli impatti positivi prodotti dall'impianto per ridurre il traffico veicolare, migliorare la vivibilità della valle, riqualificare urbanisticamente i paesi, ridurre le emissioni di anidride carbonica; la ridefinizione dell'offerta turistica della destinazione, in termini quantitativi e qualitativi, per rendere pienamente sostenibile l'investimento e per ri-posizionare strategicamente la destinazione.
Le analisi, basate su diverse metodologie di ricerca socio-economica, hanno permesso di individuare il perimetro entro cui il progetto potrebbe svilupparsi l'impianto, favorendo dunque la ripresa del territorio e rimodellando l'economia locale affinché poggi su basi solide e sostenibili a lungo termine. La rilevante serata, moderata da Fabio Sacco, direttore generale dell’Apt Val di Sole, vedrà numerosi interventi tra cui Alberto Pretti (sindaco di Peio), Delio Picciani e Andrea Gelsomino (Trentino School of Management), Stefano Milani (Milani & Partners Srl), Albert Ballardini (Trentino Sviluppo), Sergio Scalet (Ingegneria per la Montagna) e Roberto Failoni, assessore al turismo della Provincia di Trento.

















