Morto travolto da una valanga, Michele Buga era tornato in quota per cercare i suoi amati husky: Timun e Garry
Il 60enne Michele Buga era tornato nella zona dove si era perso alcuni giorni prima per cercare di ritrovare Timun e Garry, i suoi due husky. Purtroppo è stato travolto da una slavina perdendo la vita nella zona di Passo Emet
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MADESIMO. È Michele Buga l’escursionista rimasto vittima di una valanga nella zona di Passo Emet, in provincia di Sondrio vicino al confine con la Svizzera.
Il 60enne, professore di matematica e grande appassionato di montagna, nei giorni scorsi aveva attivato i soccorsi perché si era trovato in difficoltà nella stessa zona salvo poi riuscire autonomamente a raggiungere un paese sul versante svizzero della montagna. Dopodiché era stato recuperato dai tecnici del soccorso alpino e riportato in Italia.
Con lui però c’erano gli amati husky, Timun e Garry, che si erano smarriti nella zona di Passo Emet. I due cani erano stati avvistati dai tecnici del soccorso alpino durante il primo intervento ma a causa di una bufera di neve non era stato possibile recuperarli.
Buga, originario della Romania e residente in Valsassina, era quindi tornato in quota per cercare Timun e Garry. Purtroppo ieri, 10 gennaio, l’uomo è stato sorpreso da una valanga che lo ha travolto. Il corpo senza vita del 60enne è stato individuato da quattro uomini del soccorso alpino della guardia di finanza che avevano notato l’auto di Buga ferma al parcheggio.
Nel frattempo è stato possibile recuperare i due cani che sono stati portati alla caserma della guardia di finanza di Madesimo.













