Orso 'avvistato' nei boschi sopra Feltre, la sindaca: "Senza fototrappole non ci saremmo nemmeno accorti della sua presenza: inutile fare allarmismo"
"Oltre alla immagini non abbiano nulla. Se non fosse stato immortalato dalle fototrappole, non ci saremmo nemmeno accorti della sua presenza". Ecco i dettagli

FELTRE. Un orso, probabilmente un giovane plantigrado in dispersione, è stato immortalato, grazie ad una fototrappola, nei boschi della riserva di Feltre e in particolare sopra Lasen. Dal 26 luglio in poi è stato fotografato praticamente ogni notte, sempre nella stessa zona. Punto in cui i cacciatori posizionano mais per i cinghiali che, sembrerebbe, sia stato gradito anche dall'orso.
"Gli 'avvistamenti' ci sono stati ma non credo sia il caso di fare allarmismo", tiene fin da subito a sottolineare Viviana Fusaro, sindaca di Feltre. Tutto è partito dalle immagini catturate dalle fototrappole posizionate in zona dai cacciatori e utilizzate per monitorare il passaggio dei cinghiali. L'ipotesi è che il plantigrado in questione si stia muovendo nella valle tra il Caorame, Lasen e la zona della chiesetta di san Mauro, zona molto frequentata dagli escursionisti, tanto che sul territorio e fra gli abitanti c'è paura, come testimoniano anche i molti commenti pubblicati sui social dopo che le fotografie dell'orso hanno cominciato a circolare.
Impossibile, per ora, stabilire la provenienza del plantigrado che potrebbe arrivare dal Trentino o dal Friuli Venezia Giulia. Si sta infatti cercando di reperire qualche informazione in più: "Oltre alla immagini non abbiano nulla - spiega il consigliere Sebastiano Slongo a Il Dolomiti -. Se non fosse stato immortalato dalle fototrappole, non ci saremmo nemmeno accorti della sua presenza" e questo perché non sono state trovate né impronte né escrementi in zona.
Gli esperti, continueranno a tenere sotto controllo il territorio: "Se qualcuno lo avvistasse è ovviamente tenuto ad avvisare gli organi competenti come i carabinieri forestali", conclude Slongo.












