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| 09 ago 2023 | 11:10

Scariche di sassi e cadute in quota: giornata nera in montagna con quattro morti in poche ore. Ecco chi sono le vittime

Tra Trentino, Lombardia e Veneto sono 4 le persone che nella giornata di ieri hanno perso la vita per incidenti avvenuti avvenuti in quota. In provincia di Trento la vittima è Luigi Seccia: il 78enne è morto dopo essere scivolato per circa 50 metri nella scarpata che costeggia la strada nella zona di Ponte Arche

 

Scariche di sassi e cadute in quota: giornata nera in montagna con quattro morti in poche ore

BRESCIA. É pesante il bilancio registrato nella giornata di ieri (8 agosto) per quanto riguarda gli incidenti avvenuti in montagna tra Trentino, Lombardia e Veneto: tra scariche di sassi e cadute in quota, infatti, sono quattro le vittime recuperate dai soccorritori.

 

Un primo allarme è scattato in Val Camonica in mattinata, nella zona di Sonico: un uomo di 76 anni, Luigino Gusmeroli, è morto sul colpo dopo essere stato travolto da una scarica di sassi nella zona di passo Miller. Insieme a lui anche la sorella, che impotente ha visto l'uomo colpito dalla frana e che a sua volta è rimasta ferita.

 

Entrambi facevano parte di un gruppo di 8 escursionisti provenienti dalla Valtellina impegnati nel tratto numero 1 del Sentiero Italia, l'Alta via dell'Adamello. La frana ha travolto Gusmeroli a quota 2750 metri, nelle vicinanze del rifugio Serafino Gnutti. Nonostante l'arrivo sul posto dei soccorritori in elicottero, per l'uomo non c'è stato purtroppo nulla da fare (Qui Articolo).

 

Poco dopo, nel primo pomeriggio, un'altra tragedia si è poi verificata in Val Camonica: il 79enne Carlo Capurso, escursionista esperto e membro del Cai di Cremona, è scivolato precipitando in un profondo canale nella zona di Cima Moren. Un volo di circa 150 metri tra le rocce che è costato la vita all'uomo, arrivato in zona con alcuni amici.

 

Anche in questo caso i soccorsi sono stati tempestivi, con l'arrivo sul posto di due elicotteri d'emergenza, ma purtroppo le ferite riportate dal 79enne sono state troppo gravi (Qui Articolo).

 

Una dinamica simile è poi costata la vita nel Bellunese, lungo il sentiero Bonaccossa nella zona di Auronzo, ad un turista slovacco di 26 anni, precipitato per una quarantina di metri tra le rocce e morto sul colpo davanti alla fidanzata che si trovava con lui in quota (Qui Articolo).

 

L'incidente è avvenuto ai Cadini di Rin Bianco e sul posto è intervenuto l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che ha individuato il corpo senza vita del giovane. Sul posto è stato verricellato  il personale sanitario che, purtroppo, non ha potuto fare altro che constatare il decesso del 26enne.

 

In Trentino invece il dramma è avvenuto lungo la strada statale 237, in prossimità di Ponte Arche, dove Luigi Seccia, un uomo di 78 anni, ha perso la vita dopo essere scivolato per circa 50 metri nella scarpata che costeggia il tratto di strada (Qui Articolo).

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