Tragedia sul Campanile Alto, muore il grande alpinista Ermanno Salvaterra
Figura centrale dell'alpinismo nelle Dolomiti di Brenta era di casa visto che dal 1948 la famiglia gestiva il Rifugio XII Apostoli. Oggi era in quota con una cordata ed avrebbe sbattuto la testa rimanendo ferito mortalmente

MOLVENO. E' morto sul Campanile Alto, sulle Dolomiti di Brenta. Dalle prime ricostruzioni avrebbe sbattuto la testa in una caduta da primo di cordata. Un colpo terribile che non gli ha lasciato scampo. Ermanno Salvaterra era una vera istituzione della montagna e le Dolomiti di Brenta (assieme alla Patagonia) sono state la sua casa letteralmente visto che la sua famiglia dal 1948 ha gestito il Rifugio XII Apostoli, situato nella conca di Pratofiorito. Nato a Pinzolo nel 1955 all'età di 11 anni compie la sua prima scalata in cordata alle Torri d'Agola.
A 20 anni diventa Maestro di Sci e a 24 diventa Guida Alpina. Nel 1980 punta sugli Stati Uniti per conoscere altre realtà dell'arrampicata e nel 1982 approda alla sua seconda casa, la Patagonia. Qui diventa l'Uomo del Torre riuscendo a legare la sua storia personale di grande alpinista internazionale a quella del Cerro Torre (nel 1985 completerà la scalata invernale rimanendo 11 giorni in parete e qui farà la sua prima esperienza come cine operatore realizzando un documentario per la trasmissione Jonathan condotta da Ambrogio Fogar.
''Vivo nuove esperienze in Alaska, all'Isola di Baffin ed ancora in California, - scrive sulla pagina Inalto - ma il richiamo della Patagonia sempre forte, tanto da effettuare fino ad oggi 20 spedizioni in quelle terre. Nel corso di questi anni ho girato 11 filmati, dapprima in 16mm e poi in video, che oltre a girare il mondo partecipando a Festival, uso per tenere serate o conferenze in Italia. Oggi, con mia moglie Gabriella, mia sorella Luisa e suo marito Stefano, gestisco il rifugio XII Apostoli, completamente rinnovato e continuo l'attività di Maestro di Sci a Pinzolo e di Guida Alpina''.
La tragedia di oggi è avvenuta intorno alle 14. Subito dopo la caduta sono stati chiamati i soccorsi e un elicottero si è portato in quota per raggiungere il Campanile Alto. Ma le ferite riportate erano troppo gravi.












