Travolto da una valanga rimane sepolto sotto due metri di neve (FOTO): i compagni con artva, pala e sonda lo salvano
La massa di neve, con uno scivolamento di circa 400 metri, si è staccata nel pomeriggio di oggi (29 aprile) nella zona di Punta Pedranzini nella zona di Valfurva, in Provincia di Sondrio: uno scialpinista è stato travolto e trascinato in basso per oltre 300 metri

SONDRIO. L'allarme è scattato nel pomeriggio di oggi (sabato 29 aprile) per una valanga che si è staccata nella zona di Punta Pedranzini, nella zona di Valfurva in Provincia di Sondrio: la massa di neve, con uno scivolamento di circa 400 metri ha travolto uno scialpinista, in quota insieme ad altri due compagni, trascinato in basso per oltre 300 metri.

Il gruppo era partito da Forni per salire verso la Punta quando è rimasto coinvolto nel distacco spontaneo, avvenuto a circa 3.400 metri di quota. Lo scialpinista coinvolto, dicono i soccorritori intervenuti sul posto, era rimasto sepolto sotto circa 2 metri di neve.
Fortunatamente però, il gruppo era ben attrezzato con artva, pala e sonda ed i compagni hanno subito iniziato a cercare l'amico, localizzandolo come detto sotto la neve. Mentre stavano arrivando i soccorritori, gli scialpinisti hanno quindi cominciato a liberare l'uomo e a praticare l'autosoccorso.

Sul posto è arrivato subito l'elisoccorso di Bolzano, decollato da Lasa, che ha sbarcato il tecnico di elisoccorso del Cnsas e, mentre era in corso la bonifica, è arrivato anche l'elicottero di Bergamo dell'Areu, che ha portato sull'infortunato medico e infermiere ed un'unità cinofila da soccorso in valanga per escludere altri eventuali sepolti.
Dopo la valutazione sanitaria, il giovane scialpinista è stato quindi trasportato in ospedale per tutte le attenzioni mediche del caso.


















