Valanga coinvolge quattro scialpinisti, due rimangono sotto la neve ma gli amici li salvano: avevano artva e strumenti per l'autosoccorso
I quattro erano ben attrezzati e quella che poteva trasformarsi in una tragedia, con uno di loro rimasto completamente sommerso e un altro parzialmente, invece si è trasformata in una vicenda con lieto fine

VALCHIAVENNA. Erano tutti ben attrezzati con artva e strumenti per l'autosoccorso e quindi sono riusciti a salvarsi l'un con l'altro per poi essere recuperati dal soccorso alpino. Giornata da ricordare per quattro scialpinisti che hanno rischiato grosso ma sono riusciti a non riportare gravi conseguenze pur se travolti da una valanga.
I quattro si trovavano poco sotto la cima del Pizzo di Rodes (Alpi Orobiche) quando, probabilmente causata dal loro passaggio, una massa di neve si è staccata e li ha travolti trascinandoli a valle. Uno di loro è rimasto sotto la neve e anche un secondo scialpinista è rimasto parzialmente sommerso.
Gli altri due si sono subito attivati e sono riusciti a recuperare entrambi gli amici scavando e tirandoli fuori dalla slavina. Intanto hanno allertato i soccorsi e sul posto è arrivato l’elicottero di Sondrio di Areu - Agenzia regionale emergenza urgenza, che ha sempre a bordo il tecnico di elisoccorso del Cnsas, con una unità cinofila da soccorso in vslanga (Ucv). Pronta a partire anche una squadra territoriale, con i militari del Sagf - Soccorso alpino Guardia di finanza per eventuale supporto all’équipe dell’elisoccorso.
I due che erano rimasti sotto la nevee sono stati portati in ospedale per accertamenti. L'intervento del Soccorso alpino, VII Delegazione Valtellina - Valchiavenna del Cnsas, è avvenuto poco prima dell'una.













