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"Ami la montagna? La Sat cerca te". Aperte le candidature per il servizio civile alla Biblioteca della Montagna

Aperte le candidature per il progetto di servizio civile alla Biblioteca della Montagna della Sat di via Manci, a Trento, per il 2024-25: è il quinto anno consecutivo per il progetto avviato dal bibliotecario Riccardo Decarli  

Di MOb - 25 giugno 2024 - 11:12

TRENTO. Anche quest’anno la Sat centrale “apre le porte” della casa di via Manci a Trento a giovani appassionati di montagna (di età tra i 18 e i 28 anni) che desiderano impegnarsi in un’attività di servizio civile. Il progetto per il 2024-25 (la durata è di 12 mesi a partire dall’1 settembre) darà la possibilità al candidato o alla candidata selezionato di collaborare con la Biblioteca della Montagna-Sat.

 

È il quinto anno consecutivo in cui viene proposto questo progetto, avviato per la prima volta nel 2020 e redatto dal bibliotecario Riccardo Decarli: lo scopo è quello di offrire la possibilità ad un/a giovane di acquisire alcune competenze basilari nell’ambito della biblioteconomia e, più in generale, nella gestione delle biblioteche e del patrimonio costituito dalle varie collezioni, nonché nel rapporto con il pubblico di utenti, ma anche sviluppare capacità organizzative ed elasticità nell’applicazione, come dimostrato dagli esiti dei precedenti progetti.

 

La Biblioteca della Montagna-Sat conserva uno straordinario patrimonio, unico in Italia, fatto di monografie, periodici, cartografia, dischi, film, ma anche fotografie, documenti cartacei, oggetti e attrezzatura alpinistica.

Tutto questo eterogeneo patrimonio, di proprietà della Sat, necessita di varie tipologie di presentazione e promozione, così come presuppone diversi metodi di catalogazione e conservazione.

 

Il/la giovane che vorrà aderire a questa proposta potrà seguire le varie procedure di lavoro in biblioteca, affiancando il bibliotecario, pur mantenendo una certa autonomia operativa, per approfondire temi di ricerca o trovarne di nuovi per valorizzare il patrimonio librario, gestendo in parte il servizio di prestito e fungendo da supporto per le ricerche degli utenti nel Cbt (Catalogo Bibliografico Trentino).

 

L’ormai consolidata esperienza che la Sat ha fatto con i/le giovani in Scup consentirà al/alla giovane in servizio civile di acquisire un’adeguata formazione di base che lo/a aiuterà in future scelte lavorative o di studio, avrà la possibilità di collaborare con enti, associazioni partner e, più in generale, contribuirà a chiarire, almeno in parte, le dinamiche di un posto di lavoro, offrendogli la possibilità di operare in un ente che da sempre promuove lo scambio, la conoscenza e la socializzazione.

 

Al progetto verrà data ampia visibilità attraverso la stampa locale, i social media, i siti istituzionali, mail informative e con altri eventuali mezzi messi a disposizione dalla Sat. Tale diffusione e promozione del progetto consentiranno di allargare quanto più possibile il bacino dei/delle giovani potenzialmente interessati/e a partecipare al progetto specifico e più in generale al Servizio civile.

 

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