Beve acqua piovana dalle pozzanghere e si ripara sotto gli alberi per la notte: "Così un'anziana è sopravvissuta 4 giorni nei boschi dopo essersi persa"
Ha dell'incredibile la vicenda che ha visto protagonista Giuseppina Bardelli, 89enne riuscita a sopravvivere per ben 4 giorni nei boschi, senza mai arrendersi

MACCAGNO. Ha dell'incredibile la vicenda che ha visto protagonista Giuseppina Bardelli, 89enne riuscita a sopravvivere per ben 4 giorni nei boschi, senza mai arrendersi.
Era andata a funghi con il figlio (il 21 agosto) in località Passo della Forcara nei boschi di Maccagno con Pino e Veddasca, in provincia di Varese, non lontano dal confine svizzero. Il figlio ad un certo punto aveva però perso di vista la mamma, non riuscendo più a trovarla.
Dopo la chiamata ai soccorsi, immediato l'arrivo sul posto dei vigili del fuoco con i droni, dei tecnici del Soccorso alpino e dell'Unità cinofila per rintracciare l'anziana. Le ricerche erano proseguite per 4 giorni e si sono concluse ieri, 26 agosto, con il più bello degli esiti: sentite delle grida di aiuto, i soccorritori hanno finalmente localizzato l'89enne in una zona impervia, nascosta dalle felci.
Giuseppina è stata ritrovata molto provata: era fortemente disidratata e sotto shock. Dopo le prime cure prestate dai sanitari, la donna è stata recuperata dall'elicottero e trasportata in ospedale.
Nelle scorse ore i giornali locali (ma non solo) hanno reso note le dichiarazioni dei figli, che hanno rivelato alla stampa come la madre avesse fatto a sopravvivere: bevendo acqua piovana dalla pozzanghere e riparandosi sotto agli alberi per la notte.













