Contenuto sponsorizzato
FVG
24 luglio | 10:01

La Regione boccia i fondi di sostegno ai rifugi. Massolino: “Sono presidi di sicurezza in montagna, ma preferiscono favorire hotel di lusso”

Giulia Massolino (Ppa-Civica Fvg): "Incomprensibile che durante l'ultima discussione sull'assestamento di bilancio da oltre un miliardo non si sia riusciti a destinare delle risorse per dei presidi importanti come i rifugi"

TRIESTE. “Avevamo fatto degli approfondimenti riguardo la situazione dei rifugi montani in Friuli Venezia Giulia ed era emerso un quadro preoccupante, comprovato sia dai continui costi di adeguamento che queste strutture si trovano spesso a dover sostenere a causa dei cambiamenti climatici, sia dall'intervento di oltre centotrenta mila euro del Bim (Consorzio Bacino Imbrifero Montano, ndr) per l'approvvigionamento idrico del rifugio De Gasperi. Sinceramente trovo incomprensibile che durante l'ultima discussione sull'assestamento di bilancio da oltre un miliardo non si sia riusciti a destinare delle risorse per dei presidi importanti come i rifugi”.

 

Sono le prime parole a il Dolomiti da Giulia Massolino, consigliera regionale di Patto per l'Autonomia – Civica Fvg, reduce dal consiglio regionale che si è tenuto il 22 luglio. Massolino, assieme al consigliere Massimo Moretuzzo, ha presentato infatti un emendamento volto a risollevare lo stato di difficoltà nel quale versano molti rifugi nelle nostre montagne. La proposta è stata tuttavia prontamente bocciata dall'assemblea, e senza troppe spiegazioni, ragioni che Massolino ha ritenuto motivate da un disinteresse dimostrato per la questione.

 

“L'aspetto che riteniamo più grave – ha aggiunto Massolino - è che prima 8, e adesso 12 milioni euro, sono stati assegnati a strutture quali hotel di lusso a quattro e cinque stelle, e neanche poche centinaia di migliaia di euro per i rifugi. Il punto è che un hotel a cinque stelle è un'impresa privata con un ritorno d'investimento che gli consente di funzionare da solo, e quindi com'è possibile che un finanziamento pubblico possa privilegiare questo sistema a scapito di strutture di proprietà dello Stato come i rifugi, che svolgono un servizio per la collettività?”.

 

Un caso emblematico in tal senso, che riguarda la stagione corrente, è quello del rifugio Marinelli, situato in corrispondenza della forca Morareto alla base del Coglians, uno dei luoghi maggiormente amati della regione nonché il rifugio più alto di quota del Friuli Venezia Giulia, ma che rimane chiuso per tutto il periodo per la mancata esecuzione dei lavori di adeguamento, comportando un disservizio per la moltitudine di avventori che frequenta la zona che si rivela importante non solo per l'economia della montagna ma anche per la sicurezza.

 

“I rifugi in montagna non sono solo luoghi di ristoro – ha precisato la consigliera – ma rappresentano dei presidi fondamentali anche per quanto riguarda la sicurezza, soprattutto a fronte dei cambiamenti climatici, sempre più estremi e impattanti. Luoghi dove poter cercare riparo anche in caso di forte maltempo, che sappiamo poter essere potenzialmente una questione di vita o di morte in montagna. Peraltro, anche nel caso in cui delle persone dovessero rimanere bloccate in quota, la firma posta precedentemente sul libro del rifugio potrebbe favorire i soccorsi nella localizzazione dei dispersi. Nello specifico la chiusura del Marinelli è eloquente, perché parliamo di uno dei simboli della nostra regione che ha anche rappresentato per molti il primo approccio al mondo delle escursioni e della montagna”.

 

Secondo la consigliera inoltre l'attuale situazione dei rifugi sarebbe ulteriormente aggravata da un momento in cui questi presidi territoriali, che potrebbero invece incentivare un turismo di qualità e rispettoso del territorio, si trovano invece a sostenere costi di manutenzione straordinaria sempre maggiori anche a causa dei cambiamenti climatici, ma la Regione dal canto suo sembra attualmente più interessata a condurre degli studi volti all'implementazione di ulteriori impianti di innevamento artificiale per l'inverno, che l'opposizione considera pratiche logoranti per l'ambiente della montagna e non più sostenibili.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Società
| 25 luglio | 06:00
Fa discutere l'emendamento di Fratelli d'Italia che punta al reintegro dei medici no vax radiati durante la pandemia Covid. Il presidente [...]
Sport
| 24 luglio | 22:40
Nell'assemblea elettiva Mauro Bonvecchio, giornalista e per circa 30 anni responsabile dell'ufficio stampa del Comitato, è stato preferito dalle [...]
Società
| 24 luglio | 21:00
Grande affluenza nei cinema di Trento, il pubblico trascinato da "Odissea" di Nolan e attesa per l'arrivo di "Spider-Man" con Tom Holland e [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato