Fungaiolo scivola e ruzzola per diverse decine di metri fermandosi sopra un salto di roccia: recuperato con l'elicottero di soccorso
L'allarme è scattato poco prima di mezzogiorno nel Bellunese, nei boschi tra Vinigo e Venas: l'uomo non era rientrato dal consueto giro mattutino e la moglie, preoccupata perché non rispondeva al cellulare, ha chiamato i soccorsi

BELLUNO. Momenti di paura nella giornata di oggi (venerdì 26 luglio) nel Bellunese, dove un fungaiolo è ruzzolato per diverse decine di metri dopo esser scivolato nei boschi tra Vinigo e Venas. L'allarme è scattato poco prima di mezzogiorno: l'uomo, di Vodo di Cadore, non era rientrato dal luogo consueto di ricerca dopo esser uscito di casa al mattino. A chiamare i soccorsi è stata la moglie, preoccupata perché non rispondeva al cellulare, che lo geolocalizzava fermo nello stesso punto da tempo.
Una squadra del Soccorso alpino di San Vito di Cadore si è diretta sul luogo indicato dalle coordinate, finché il 75enne ha risposto ai richiami dei soccorritori. Era scivolato ruzzolando per diverse decine di metri fermandosi sopra un salto di roccia e nella caduta, oltre a prendere diversi colpi, aveva perso il cellulare.
Raggiunto dai soccorritori dal basso, all'uomo, che lamentava un dolore alla testa dove aveva una ferita, alla spalla e al bacino, sono state prestate le prime cure. Caricato in barella, i soccorritori lo hanno calato per un centinaio di metri, per arrivare a un piccolo spiazzo, allargato a sufficienza per permettere un intervento più agevole di recupero. Falco 2 ha poi sbarcato con il verricello tecnico di elisoccorso ed equipe medica, che hanno preso in consegna l'infortunato e lo hanno portato all'ospedale di Belluno.


















